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Nove migranti eritrei ospitati a San Vincenzo
San Vincenzo, la locale Croce rossa italiana è l'ente capofila dell'accoglienza. All'interno della sede dell'ente attrezzati spazi per le camere e il locale mensa
SAN VINCENZO. Sono giunti a San Vincenzo all’alba di ieri mattina nove cittadini originari dell’Eritrea. Sette donne e due uomini, ospitati all’interno della locale sede della Croce rossa, l’ente che gestirà il punto d’accoglienza. Le persone eritree sono arrivate a mezzanotte e mezzo a Pisa e da lì trasferite a San Vincenzo. Da dove sono state accompagnate in Questura a Livorno, per il riconoscimento. E verso le 11,30 hanno fatto ritorno alla sede della Croce rossa. Nella struttura sono state ricavate varie stanze, per le camere e la zona mensa.
Il gruppo di migranti ha trovato ad attenderli il sindaco Alessandro Bandini, un responsabile della Prefettura di Livorno, il vicesindaco Maria Favilla, la locale Polizia municipale, i Carabinieri, operatori della Croce rossa e un mediatore culturale messo a disposizione dalla Croce rossa stessa. Ai nove eritrei ospiti saranno forniti gli indumenti necessari alla loro permanenza, e la Croce rossa si occuperà anche del servizio di refezione giornaliera.
«Vorrei ringraziare, innanzitutto, il comitato locale della Croce rossa – afferma il sindaco Bandini – per aver risposto in maniera positiva alla richiesta di ospitalità formulata dalla Prefettura ed essersi reso disponibile ad accogliere queste persone». Bandini spiega che i migranti saranno impiegati anche in lavori socialmente utili, previsti dal protocollo d’intesa firmato dal Comune e dal Prefetto la settimana scorsa, per favorire l’integrazione di questi nove cittadini stranieri. Saranno coinvolte nel percorso tutte le associazioni di volontariato sanvincenzino.
«Nella scorsa settimana – spiega Bandini – insieme al Prefetto abbiamo firmato un protocollo di intesa per favorire l’integrazione dei migranti anche attraverso il loro impiego in lavori socialmente utili. Come amministrazione comunale abbiamo deciso di coinvolgere anche tutte le nostre associazioni di volontariato che hanno dato, fin da subito, la loro piena disponibilità, a dimostrazione dello spirito di accoglienza e solidarietà che da sempre caratterizza la realtà di San Vincenzo, affinché, attraverso la collaborazione di tutti, si possa arrivare ad aiutare queste persone a superare nel miglior modo possibile questa difficile fase che, loro malgrado, si sono trovati ad affrontare».
In effetti, dopo il contratto vero e proprio stipulato tra Prefettura e Croce rossa, c’è stata la volontà comune dell’amministrazione e delle associazioni di siglare un protocollo in base al quale ogni realtà associativa s’impegnerà, nel proprio campo e comunque d’accordo con la Croce rossa (associazione capofila), a organizzare progetti e iniziative per i migranti.
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