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Crollo alle scuole medie viene giù un controsoffitto
Castagneto, è successo ieri mattina in un’aula vuota, il sindaco chiude l’edificio «Un caso grave, faremo subito le verifiche». Gragnoli attacca: «Basta proclami»
CASTAGNETO. Un grosso botto e tanta paura. Il cedimento di una trave ha provocato la caduta del controsoffitto in un’aula, per fortuna, vuota. È successo ieri mattina, attorno alle 11, al piano superiore delle scuole medie dell’Istituto Borsi di Castagneto Carducci. L’aula quest’anno non viene utilizzata a seguito di proteste dei genitori perché considerata troppo piccola per la mole degli alunni.
Ieri mattina un rumore improvviso e violento ha mandato nel panico il personale presente. I bambini sono stati fatti evacuare, non solo al piano interessato ma anche al piano terra dell’edificio, dove si trovano le elementari e la scuola materna. Il sindaco Sandra Scarpellini ha disposto la chiusura della scuola intera per i tempi utili alle verifiche e ai provvedimenti d’intervento. «Per fortuna – ha detto Scarpellini – nessuno si è fatto male. È un fatto gravissimo e non ci sarà nessun ritardo nella ricerca delle cause e delle responsabilità connesse. Stiamo organizzandoci con il dirigente scolastico per l’organizzazione dei servizi sostitutivi per dirottare gli studenti su Donoratico».
Il dirigente scolastico Fabrizio Martinolli, raggiunto al telefono, non vuole commentare l’accaduto: «Non ho niente da dichiarare», dice. Proprio nella mattinata alcuni operai del Comune stavano effettuando delle manutenzioni all’interno dell’edificio, anche nell’aula interessata dal crollo.
Spostamento a Donoratico. La scuola resterà chiusa fintanto che non saranno terminati i sopralluoghi dei tecnici specializzati. Nel frattempo la dirigenza scolastica e il sindaco con l’assessore di competenza hanno disposto la riorganizzazione dei servizi, come il trasporto delle classi interessate, alla scuola di Donoratico con i relativi servizi di refezione a supporto: in totale si tratterebbe di tre classi medie e cinque classi elementari.
Una situazione d’emergenza che metterà a dura prova la scuola di Donoratico.
Le minoranze all’attacco. «L’immobile dove si è verificato il crollo era stato oggetto di interventi per la messa in sicurezza da poco tempo – ha precisato Benito Gragnoli della lista civica Insieme per Castagneto - , l’aula compromessa dal crollo invece aveva già segni di lesioni fin dall’inizio dell’anno. Perché quindi non sono stati fatti interventi nel periodo estivo? Cosa si doveva aspettare? Come gruppo consiliare chiederemo una verifica tecnica di tutte le scuole del comune di ogni ordine e grado, da parte di una commissione preposta. Non per alimentare l’allarmismo ma per tranquillizzare la popolazione. Sia in consiglio che in assemblea la sindaca ha sempre affermato che le poche risorse sarebbero state utilizzate sulle scuole e la loro sicurezza, lasciando indietro altri interventi di ristrutturazione in altri edifici e sulle strade, il cui degrado è sotto gli occhi di tutti. D’accordo, ma le scuole sono in pessime condizioni e nutro dubbi sulla loro sicurezza e messa a norma. Per non parlare degli uffici pubblici già franati: ufficio tecnico, anagrafe, cimitero, le strade e i parchi. L’elenco sarebbe lungo, è l’ora di darsi una mossa e smettere di fare proclami alla Renzi» .
Divina Vitale
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