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variante urbanistica

Ciucheba, presentato il nuovo progetto con bar e ristorante

di Alessandra Bernardeschi
 Ciucheba, presentato il nuovo progetto con bar e ristorante

CASTIGLIONCELLO. Si riapre la speranza di vedere riqualificato l’immobile, oggi fatiscente, che ospitava la discoteca Ciucheba. La giunta comunale ha dato il via libera affinché la società...

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CASTIGLIONCELLO. Si riapre la speranza di vedere riqualificato l’immobile, oggi fatiscente, che ospitava la discoteca Ciucheba. La giunta comunale ha dato il via libera affinché la società proprietaria della struttura, l’immobiliare Santa Giulia, possa presentare una variante anticipatrice al Piano operativo (il vecchio regolamento urbanistico). Il progetto avrà le stesse finalità di quello presentato circa sei anni fa anche se non prevede più l’ampliamento dell’immobile. «La società proprietaria della struttura – spiega l’assessore all’urbanistica Margherita Pia – ha presentato istanza di variante anticipatrice rispetto al Piano operativo rinunciando all’aumento di volumetrie. L’intervento prevede comunque una residenza turistico alberghiera per 50 posti letto. La giunta ha accolto la richiesta con alcune prescrizioni. Tra queste: che siano organizzati al piano terreno servizi quali ristorante e bar; che la struttura sia di qualità e quindi riferibile ad un quattro stelle e che sia mantenuta, come la legge impone, la necessaria distanza dal fosso adiacente all’immobile». Decaduto il Regolamento urbanistico c’era il timore che dovessero passare ancora anni prima che si potesse parlare nuovamente del progetto di recupero del Ciucheba, inserita in un contesto ambientale e paesaggistico quale la pineta Marradi nonché situata a pochi passi dal mare. La legge della Regione Toscana, la numero 65, ha sostituito il Regolamento urbanistico con il Piano operativo «e – precisa il sindaco Franchi - la stessa legge prevede, su richiesta degli interessati e se le amministrazioni ritengono alcuni interventi strategici, che possa essere presentata una variante anticipatrice. La giunta ha ritenuto che il progetto relativo alla riqualificazione del Ciucheba abbia condizione di urgenza anche perché è stato più volte sollecitato dai cittadini visto il luogo dove sorge l’immobile. La variante dovrà essere accompagnata da tutti i necessari documenti; dopodiché inizierà la discussione a livello politico e la presentazione in consiglio comunale per la sua formalizzazione ufficiale. Una volta approvato il progetto la tempistica e l’iter circa i lavori di riqualificazione dell’ex Ciucheba saranno solo nelle mani dei proprietari dell’immobile». Per quanto riguarda la prospettata demolizione dell’edificio, «nelle more della variante anticipatrice i proprietari, a questo punto – continua Franchi -, possono inserire anche la demolizione della struttura». Una via che l’immobiliare Santa Giulia non aveva percorso per timore di perdere i diritti sulle volumetrie. «È bene chiarire – conclude Franchi – che se vi fossero altri soggetti che avessero progetti da avanzare aventi come finalità quelle produttive, ossia artigianali o turistico ricettive (escluso quindi quelle immobiliari), possono anch’essi presentare all’amministrazione, così come prevede la nuova normativa Regionale, una istanza di variante anticipatrice al Piano operativo”. Un modo, qualora l’amministrazione comunale ritenesse questi progetti strategici, per velocizzare l’iter.

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