Il presidio
Battini: «Dobbiamo dare una risposta alle paure di pancia sollevate dal comitato»
CECINA. Si è parlato a lungo di sanità nell’assemblea del Pd. La relazione e il documento letto da Lia Burgalassi, responsabile del gruppo tematico, ha incassato un’approvazione unanime. Il quesito...
CECINA. Si è parlato a lungo di sanità nell’assemblea del Pd. La relazione e il documento letto da Lia Burgalassi, responsabile del gruppo tematico, ha incassato un’approvazione unanime. Il quesito posto dalla segreteria era se partecipare alla riunione del comitato referendario, convocata per domani sera al palazzetto dei congressi: la risposta è stata sì. «Dobbiamo portare la nostra voce - ha detto Edoardo Battini, segretario del circolo Guido Rossa - per rispondere alle paure di pancia sollevate dal comitato». Intervenire, e intervenire con numeri importanti, «contro gli inganni sulla sanità», ha proposto Alessandra Meini. Importante esserci anche per Vincenzo Argentieri, per «ripristinare la verità dei fatti», il quale ha ricordato che alcuni, alla raccolta delle firme, danno una motivazione falsa del referendum evocando la chiusura dell’ospedale. Partecipare con persone qualificate, la posizione di Katia Calderone.
D’accordo con Burgalassi anche Luna Biondo, la quale ha però aggiunto di essere indecisa sulla partecipazione all’incontro del comitato referendario, «perché deve essere il Pd, con la propria linea politica, a promuovere incontri pubblici».
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