Il presidio
Cecina - Rosignano è ad alta tensione
Scattano le misure di messa in sicurezza dello stadio Limiti alla circolazione delle auto e divieto di alcolici
CECINA. Alta tensione per l’incontro di calcio Sporting Cecina 1929 - Rosignano sei rose. C’è di mezzo il campanile. Ma anche un’antica rivalità e qualche vecchia ruggine. Oltre a una scia di episodi che contrassegnano la partita con il bollino rosso. Il derby della Bassa Val di Cecina è in cartellone domenica 11 ottobre alle 15,30 e dati i precedenti scattano le misure per la messa in sicurezza dello stadio.
Nell’ultimo scontro per la Coppa Italia Promozione, giocato il 30 agosto, le scintille sono scoppiate in tribuna, coinvolto un dirigente sportivo del Cecina calcio, poi dimessosi da consigliere, Andrea Flavioni, 50 anni, e Antonio Di Rocca, 20 anni, fratello dell’allenatore del Rosignano. Da qui la richiesta del vicequestore aggiunto Alfredo Alabisio all’amministrazione comunale di vietare il transito delle auto nell’area intorno allo stadio Loris Rossetti e di disciplinare la vendita e somministrazione di bevande e alcolici.
Viabilità. Nel dettaglio, l’11 ottobre dalle 13 alle 19, su viale Marconi sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata nel tratto adiacente al lato nord dello stadio, tra le vie Catalani e Puccini. Inoltre, sul lato nord di via Puccini, rispetto all’intersezione con via Amendola, il divieto di transito e sosta con rimozione forzata su entrambi i lati, mentre nel lato sud sarà obbligatoria la svolta a sinistra e a destra all’intersezione con via Amendola per i veicoli provenienti da sud. E in via Amendola sarà obbligatoria la svolta a destra o proseguire a diritto all’incrocio con via Puccini. Divieto di transito in via Fattori all’intersezione con via Puccini e in via Catalani, dove è previsto anche il divieto di sosta su ambo i lati con rimozione forzata.
Bevande. Il sindaco di Cecina Samuele Lippi ha firmato l’ordinanza 35 del 6 ottobre con cui dispone il divieto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche di qualunque gradazione e di vendita e asporto di bottiglie di vetro e lattine all’interno dello stadio comunale in occasione del derby. Tra le motivazioni della misura che fa il paio con la regolamentazione della circolazione stradale la paura che bottiglie e lattine una volta introdotte all’interno dell’impianto sportivo possano dar luogo a lanci contro gli avversari o altri usi impropri. Allos tesso bar all’interno dello stadio è prescritto che la somministrazione delel bevande sia fatta esclusivamente in bicchieri di plastica o carta.
Manolo Morandini
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