Il presidio
Caciagli realizza scultura di Mennea per la città di Barletta
ROSIGNANO. "Volevo realizzare qualcosa di semplice e diretto, un po' come era Mennea". Marco Caciagli, architetto 45enne di Rosignano, è uno dei due progettisti che ha vinto il concorso bandito da...
ROSIGNANO. "Volevo realizzare qualcosa di semplice e diretto, un po' come era Mennea". Marco Caciagli, architetto 45enne di Rosignano, è uno dei due progettisti che ha vinto il concorso bandito da Comune di Barletta nei mesi scorsi per la realizzazione di un'opera che ricordasse la Freccia del Sud.
Insieme al collega Gabriele Girolami, di Ferrara, caciagli ha decido di partecipare al bando, provando a ideare un'opera che senza troppi fronzoli riuscisse a ricordare istantaneamente Pietro Mennea.
Lui, che non è un runner, è evidentemente riuscito nell'intento. Dato che il Comune di Barletta, nelle scorse settimane, ha decretato la vittoria del suo progetto.
"Ho cercato di lavorare - spiega Caciagli - sulla semplicità, che era un po' la caratteristica di Mennea come persona". Ne è uscita un'opera moderna, che senza dubbio rende a chi la osserva il senso della velocità.
"La proposta progettuale - dice l'architetto - prevede sei lastre, due esterne in acciaio Cor-ten, e quattro interne in pietra di trani. Ogni lastra ha riprodotta all'interno la sagoma di Mennea nell'atto della corsa ed è traslata di 30 centimetri rispetto alla precedente".
Dopo che la commissione del Comune pugliese ha analizzato i molti progetti presentati, ha ufficialmente decretato quello vincitore il Mennea Day.
"Una soddisfazione personale - termina Caciagli - per il riconoscimento dato al progetto e anche per il fatto che l'opera è dedicata a un personaggio importante e stimato non solo a livello sportivo".
Marco Caciagli 45 anni, stutudio a Milano, ha lavorato per 3 anni in uno studio a Piombino, da 2010 a Rosignano esercita la libera professione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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