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Accordo sui pacchi viveri Si riparte con la consegna
Intesa fra Sorgente del Villaggio, Asl e Comune: finanziamenti fino a fine 2015 Conforti: «Da gennaio a giugno 1900 distribuzioni, seguiamo 190 famiglie»
ROSIGNANO. Primo accordo trovato tra l’associazione La Sorgente del Villaggio, l’Amministrazione comunale e l’Asl 6; è così martedì 13 ottobre presso il Centro don Bosco a Rosignano Marittimo riprenderà’ la distribuzione dei pacchi viveri alle famiglie in stato di difficoltà economica. “Martedì scorso – spiega Rossella Conforti presidente dell’associazione che da anni si occupa di distribuire beni di prima necessità alle famiglie in stato di bisogno segnalate dai servizi sociali- ci siamo incontrati con il sindaco Alessandro Franchi e con i responsabile dell’Asl. Sia l’amministrazione comunale che l’Azienda Sanitaria hanno dichiarato di voler aiutare la nostra associazione attraverso nuovi finanziamenti in modo da proseguire, sino alla fine del 2015, con la nostra attività. Intanto inizieremo a lavorare in modo che nel 2016, passando anche attraverso alcune verifiche, si possa giungere ad una nuova convenzione”. Una nuova convenzione che preveda, per l’associazione, contributi adeguati al numero delle famiglie seguite, tutte residenti nel territorio comunale e segnalate dai servizi sociali. . Numero che cresce di mese in mese tanto che, da gennaio a giugno di quest’anno, la Sorgente del Villaggio e’ arrivata a seguire 190 famiglie distribuendo 1900 pacchi viveri. Pacchi che vengono erogati il martedì mattina ogni quindici giorni. Troppo pochi i 10mila euro messi a disposizione dall’Asl e così la Sorgente del Villaggio aveva deciso, ancora una volta, di sospendere la distribuzione. Una sospensione che non è piaciuta alle famiglie che, messo da parte il legittimo senso del pudore, a fine settembre hanno salito le scale del palazzo comunale per parlare con il sindaco proprio quando era in corso il consiglio comunale. Una protesta per far capire, in maniera diretta, quale sia lo stato di disagio che queste persone vivono giornalmente e come, quei pacchi viveri, rappresentino un aiuto importante per tirare avanti. Da mesi la Sorgente del villaggio sta denunciando la mancanza di fondi e la necessità, visto il numero di famiglie da seguire, di rivedere la convenzione. “Non abbiamo mai chiesto che le istituzioni si accollassero tutte le spese – dice Conforti- ma di incontrarci così da capire cosa potevamo, noi come associazione e loro come istituzioni, metter in atto per cercare di risolvere la situazione”. Incontro che, finalmente, e’ avvenuto e che sembra aver portato i primi risultati.
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