Il presidio
Progetto Spighe verdi Castagneto scelto come comune pilota
È stato presentato al Fuori Expo di Milano, Scarpellini «Una nuova certificazione di qualità dopo la bandiera blu»
CASTAGNETO CARDUCCI. Si è parlato di sostenibilità dell’ambiente rurale nell’incontro che presentava l’iniziativa “Spighe Verdi”, tenutosi la scorsa settimana presso la sede di Casa degli Atellani Vigna di Leonardo, A Milano. Evento organizzato da Fee in collaborazione con Confagricoltura e in occasione del Salone Fuori Expo della Costa Toscana.
“Spighe Verdi” si basa sull’esperienza di FEE nella gestione del programma internazionale “Bandiera Blu”, un eco- label volontario assegnato alle località turistiche balneari che rispettano criteri di gestione sostenibile integrale del territorio, attraverso un complesso iter procedurale certificato (UNI EN ISO 0001-2008), che vanta 28 anni di applicazione in 67 Paesi del mondo. Si rivolge ai Comuni e utilizzerà, per la parte rurale i principi del progetto EcoCloud di Confagricoltura, esempio di come le aziende agricole possano attuare pratiche sostenibili che coinvolgano e migliorino tutta l’azienda nei suoi aspetti ambientali, economici e sociali. Il prodotto del programma “Spighe Verdi” sarà uno strumento per semplificare la gestione sostenibile ambientale dei comuni rurali, quindi non solo un marchio, ma l’espressione di un processo di miglioramento continuo per contribuire alla salvaguardia delle risorse ambientali. Il programma, come spiegato nell’incontro, coinvolgerà le amministrazioni locali che lo adotteranno gratuitamente nella valutazione della conservazione del paesaggio, dell’uso del suolo, della valorizzazione dei centri storici e degli aspetti culturali dei luoghi, per finire con lo sviluppo turistico e l’educazione ambientale. Compito della Fee Italia, sarà poi anche quello di presentare i risultati del progetto in sede internazionale, attraverso il network Fee, che conta oggi 67 Paesi membri nei 5 continenti, per esportarlo in altri Paesi che possano sperimentarlo e adottarlo. «Siamo stati onorati di essere invitati – ha detto il sindaco Sandra Scarpellini - come comune pilota in un'esperienza che potrà unire le buone pratiche di Bandiera blu con un percorso di certificazione di qualità di "spighe verdi", che va nella direzione della qualità massima dell'ambiente. Dopo la presentazione della Vigna di Leonardo (con il professor Attilio Scienza), siamo in attesa di partecipare al tavolo tecnico che Fee attiverà a breve. I tempi del percorso progettuale sono infatti serrati, per arrivare a marzo al conseguimento di questo ulteriore e qualificante marchio. L’iter prevederà l’attestazione di reali indici qualitativi e di buone pratiche ambientali, nonché il conseguimento di certificazioni ad hoc. Unire il bello e il buono che ci viene dal mare – ha concluso – con quello della nostra campagna e dell’accoglienza che anche lì siamo in grado di offrire è per Castagneto fondamentale».
Divina Vitale
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