Il presidio
Il Cral Solvay è già la lepre
I detentori del titolo soli al comando, poker al Palazzi
Se il Cral Solvay Ciri6 di Rosignano è primo in classifica a punteggio pieno un motivo ci sarà. Presidente, allenatore e giocatori non si nascondono: l’obiettivo è vincere il titolo anche quest’anno. E’ il destino di chi, una stagione dopo l’altra, è rimasto quasi sempre in testa. In Promozione, l’ex Prima categoria, le discussioni si moltiplicano, perché il lato interessante dei campionati Amatori è che le squadre giocano per il risultato e non solo per divertirsi. I passatempi sono altri. E’ il calcio: stesse regole a ogni latitudine e, fatte le dovute proporzioni, sui campi sparsi tra le province di Livorno e Pisa. Sabato scorso, in via Bixio, il Cral ha battuto 4-1 gli Amatori Palazzi. Chi ha seguito la partita ha visto che l’agonismo non è mai mancato. Dal fischio d’inizio al minuto 80 più recupero, nessuno si è risparmiato. La capolista ha sfruttato subito l’esperienza di tornei al vertice e, senza pensarci, ha spinto cercando con insistenza la porta. Sull’altra sponda, mister Paolo Giovannelli e i suoi ragazzi, rientrati quest’anno nel giro, hanno avuto il merito di affrontare gli ospiti senza chiudersi in difesa, provando a sfruttare le fasce laterali per arrivare al cross. A scavare la differenza è stato il secondo tempo, anche perché i padroni di casa sono rimasti in dieci per l’espulsione di Fabrizio Zazzeri. Valerio Vannucci, Federico Di Giulio e Stefano Brizzi (doppietta) hanno segnato per i rosignanesi, mentre Alessandro Magrì ha firmato la rete degli Amatori Palazzi. Lo scarto però è eccessivo, in quanto la squadra di Giovannelli ha reagito e ricostruito azioni ficcanti. Ma, come spesso succede, al momento in cui saltano gli equilibri per i più forti la manovra scorre fluida. Il Cral Solvay ha approfittato della situazione e blindato il tabellino. Nel primo livello B, dove le regole sono diverse, non c’è invece alcuna formazione che scappa. Anzi, in testa a tre punti sono in cinque: Gatto Verde, Music Street, Casciana Terme, Arci Gabbro e Vecchia Quercia. Nessuno scossone. Il resto delle squadre sgomita nel mucchio del centro classifica e attende il turno adatto per compiere un passo avanti verso le prime posizioni.
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