Il Tirreno

Da profughi a giardinieri firmata la convenzione

di Divina Vitale

Castagneto Carducci, dalla cura del verde alla manutenzione delle panchine Il progetto al via il 24 ottobre, una serie di incontri formativi prima del lavoro

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CASTAGNETO CARDUCCI. Prendersi cura del verde. Togliere le sterpaglie dai marciapiedi. Imbiancare locali pubblici. Fare manutenzione di panchine e cestini. Si muove in questi confini la convenzione tra il Comune e l’Arci zona Bassa Val di Cecina che consente ai sei migranti ospitati nella struttura di via del Fosso di potersi impegnare in attività di volontariato nell’ambito di progetti di inserimento.

Prima la formazione. Si partirà con una serie di incontri formativi a cura del personale comunale dal 24 ottobre. Saranno cinque al massimo i giorni della settimana in cui i migranti verranno impiegati, con orario da definirsi (tra le 7 e le 19), in funzione della stagionalità e delle attività da effettuare. Le sei persone coinvolte verranno divise in gruppi e coordinate dal referente comunale, che è stato individuato nel responsabile delle squadre esterne.

Le attività. I servizi previsti dalla convenzione verranno svolti dopo un’adeguata formazione, anche sugli aspetti della sicurezza nei luoghi di lavoro. Nel caso della manutenzione degli spazi e del verde pubblico l’attività sarà svolta a mano, senza l’utilizzo di attrezzature specialistiche alimentate elettricamente e da motore a scoppio. Non sono previsti l’utilizzo di scale e scalei per lavori in altezza. Anche l’eliminazione delle sterpaglie dai marciapiedi sarà eseguita senza attrezzature meccaniche.

Tra i gruppi di lavoro anche quello che si occuperà dell’imbiancatura dei locali di proprietà comunale, comprese le scuole pubbliche. E si prevede anche la pulizia delle strutture cimiteriali: l’attività prevede la pulizia dei plessi cimiteriali mediante l’utilizzo di granate per lo spazzamento manuale dei locali e lo svuotamento dei cestini. Ancora, la manutenzione dell’arredo urbano (panchine, cestini, ecc.) installati nelle piazze e nei parchi del territorio comunale.

Gli obiettivi. Gli obiettivi delle attività di volontariato sono indicati nella convenzione sottoscritta tra il Comune e l’Arci Bassa Val di Cecina. “Il percorso progettato – si legge nella convenzione – dovrà permettere ai migranti di conoscere ed integrarsi nel contesto sociale che li ospita, attraverso lo svolgimento di attività di volontariato finalizzate al raggiungimento di uno scopo sociale o di pubblico interesse (non a fini di lucro), che consentano di acquisire un ruolo attivo, partecipe e che restituiscano loro dignità e che gli permettano di acquisire competenze professionali”.

L’amministrazione. «Abbiamo accolto il programma promosso dal presidente della Regione Enrico Rossi – afferma il sindaco di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini –, perché siamo convinti della bontà di questo sistema di fare accoglienza». Che aggiunge: «Ci siamo mossi per inserire i profughi in un percorso sociale di collaborazione e attività coordinato su tutto il territorio comunale. Si tratta, come ha detto il presidente del consiglio Matteo Renzi, di una questione di umanità, non trasversale alle varie idee politiche. Le criticità ci sono e il processo va seguito con la massima attenzione. Andiamo avanti con numeri sostenibili e avvalendosi dell’Arci Bassa Val di Cecina che promuove, da anni, progetti seri e può vantare un’esperienza che si è consolidata nel tempo».

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