Il presidio
A 93 anni diventa allievo sub
La seconda vita di Roberto Serra, quasi pronto all’immersione
ROSIGNANO. Alla bella età di novantatrè anni fare un corso di addestramento subacqueo per immergersi in mare raggiungendo almeno la profondità di venti metri non è soltanto un'impresa originale ma forse anche unica nel mondo, quasi da Guinness dei primati. A questa coraggiosa operazione si sta preparando il professor Roberto Serra, classe 1922, sotto la guida dell'istruttore comandante Paolo Spinelli.
Bisogna dire che il professor Serra, da diversi anni residente a Quercianella, laureato in medicina con alle spalle una brillante carriera come capo ricercatore della Comunità Europea, nel 1942 all'età di venti anni entrò a far parte della famosa decima flottiglia MAS, una formazione di piloti di quei mezzi d'assalto chiamati "maiali" distintisi durante l'ultima guerra mondiale per le loro audaci azioni belliche nelle acque del Mediterraneo. Su questa sua antica esperienza ha anche scritto un libro che ha avuto un ottimo successo. Il professor Serra sta praticamente seguendo un corso di aggiornamento sulle più recenti tecniche di immersione subacquea. In questi giorni ha già fatto una prova a tavolino indossando un autorespiratore. Nella mattinata di domani domenica 4 ottobre salirà sulla "Frala" del comandante Spinelli, un'imbarcazione di 20 metri concepita per trasporto ed escursioni di sub, vere e proprie crociere per appassionati del mondo sottomarino e si sottoporrà ad una prima prova di immersione nelle acque antistanti il porto di Rosignano Cala de' Medici ad una profondità di tre o quattro metri. Ciò avverrà naturalmente se il tempo lo permetterà. L' "allievo" Serra sarà regolarmente equipaggiato con muta, pinne, occhiali e autorespiratore con relative bombole. Poi in un giorno della prossima settimana ancora da stabilire e sempre tempo permettendo è prevista per il professore, ancora accompagnato dall'istruttore comandante Spinelli, una immersione per raggiungere i venti metri. Da notare che l'allora ventenne Serra si immergeva con l'ausilio di sacche contenenti ossigeno puro mentre ora, per la prima volta, userà il moderno autorespiratore ad aria. Con questa rivisitazione della sua giovanile esperienza sottomarina, potrà dire di avere debitamente aggiornato, secondo le attuali tecniche, il suo bagaglio di conoscenza subacquea.
Questo aggiornamento, non si sa mai, gli potrà servire forse in futuro per imprese più pacifiche di quelle che lui ha vissuto settantatré anni fa.
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