Il presidio
Nei forzieri 1,3 milioni da spendere entro l’anno
Il Comune di Cecina ammesso dalla Regione al patto di stabilità orizzontale L’assessore Cartei: «La cifra è pari all’investimento fatto in estate sulle scuole»
CECINA. Le strade da asfaltare, l’ampliamento del cimitero di Collemezzano e la sistemazione di quello di Cecina, il nuovo tratto di viale della Vittoria da riqualificare, il rifacimento della pavimentazione della Ztl di Cecina. Che cosa si può fare con 1.330.251 euro? Soldi a disposizione del Comune di Cecina, con l’unico vincolo di spenderli entro la fine dell’anno. Che sono il frutto dell’applicazione del patto di stabilità orizzontale, ovvero il meccanismo che in Toscana quest’anno vede nove amministrazioni comunali cedere una quota dei loro spazi finanziari e cinquantadue approfittarne.
Il principio è quello dei vasi comunicanti e del fare squadra, con vantaggi per tutti: per chi riceve ma anche per chi cede, che nel 2016 e 2017 recupererà quanto dato e potrà in questo modo spendere di più. Intanto per Cecina l’effetto immediato è il recupero della possibilità di spesa annullando il peso del maxi investimento realizzato in estate per la messa in sicurezza delle scuole. «C’è stata riconosciuta l’intera cifra che abbiamo speso per le scuole – dice l’assessore al Bilancio Federico Cartei –. Siamo così usciti dalla condizione di avere soldi in cassa ma di non poterli utilizzare per i vincoli del patto di stabilità. Un limite che risultava tanto più assurdo essendosi trattato di un piano straordinario di messa in sicurezza delle scuole».
Il patto di stabilità impone a Comuni ed enti locali, ogni anno, di non spendere oltre un certo tetto, anche se i soldi in cassa ci sono. Cecina aveva già tentato a giugno di essere ammessa al meccanismo del patto orizzontale che viene amministrato dalla Regione chiedendo la possibilità di “sterilizzare” l’investimento per il nuovo asilo di Palazzi e l’ampliamento delle medie Galilei. «La comunicazione dalla Regione è arrivata alla fine di settembre – afferma Cartei –. Adesso si tratta di verificare quali opere possiamo realizzare da qui alla fine dell’anno».
Una sfida per Cecina riuscirà entro l’anno a utilizzare l’intero margine di 1,3 milioni di euro. «Abbiamo l’obbligo di rendicontare la spesa entro la fine dell’anno, sia che si tratti di cantieri o di stadi di avanzamento di progetti più articolati – conclude Cartei –. Nel caso della riqualificazione del viale della Vittoria a giorni procederemo all’aggiudicazione e si tratta di verificare se almeno un primo stralcio delle opere si potrà concludere entro l’anno. Dobbiamo concentrarci su interventi già appaltati o per i quali i tempi di affidamento ci consentano di completare le opere l’anno».
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