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Ritrovata la bici rubata al bambino di Rosignano. «Grazie ladro, ma non farlo più»
Ritrovata dai carabinieri la bicicletta del bambino che aveva lanciato un appello perché gli fosse riconsegnata la sua “Jake”
ROSIGNANO. «Caro ladro sei stato bravo, grazie grazie sono felice». La giornata di venerdì 2 ottobre per il piccolo Matteo rimarrà memorabile. A metà mattina mamma Cinzia è andata a prenderlo a scuola e lo ha portato alla caserma dei carabinieri di Rosignano. Qui Matteo ha potuto riabbracciare la sua "Jake". L'ha stretta e l'ha baciata, quella bici che qualcuno gli ha rubato nei giorni scorsi davanti alla scuola elementare Solvay, dove il bambino, di 9 anni, frequenta la quarta elementare.
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Così, oltre che denunciare il furto ai carabinieri, Matteo ha deciso di rivolgersi direttamente al ladro. Gli ha scritto una lettera, dicendogli di trattare bene la sua “Jake”. E chiedendo che la bici venisse riconsegnata. A ritrovare "Jake", invece, sono stati i carabinieri della stazione di Rosignano, durante i servizi di controllo del territorio.
Il resto della storia, a lieto fine, l'ha voluto scrivere direttamente Matteo, che dalla gioia per aver ritrovato la sua amata "Jake" l'ha abbracciata e baciata fino alle lacrime. E poi ha deciso di scrivere una seconda volta al ladro, per ringraziarlo di avergli fatto ritrovare la bici: «Caro ladro, a me non la fregare più... Perché ho pianto tanto e non ho guardato la tv».
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