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Da Nuovo Paese a Solvay se ne parlava già nel 1914
ROSIGNANO. Che la “storia si ripete” lo professava già il pensatore greco Tucidide nel 400 a.C. È singolare come questa riflessione, calandola nella vita pratica, calzi a pennello nella decisione di...
ROSIGNANO. Che la “storia si ripete” lo professava già il pensatore greco Tucidide nel 400 a.C. È singolare come questa riflessione, calandola nella vita pratica, calzi a pennello nella decisione di chiamare quel pezzo di piana vicino al mare con il nome di Rosignano Solvay. Un nome che, come viene raccontato nel dettaglio sul sito Lungomare Castiglioncello, è stato al centro di discussioni e cambiamenti dal 1914 al 1936. Discussioni che, appunto, si ripetono nei giorni nostri, con la proposta di alcuni albergatori e commercianti di sostituire Rosignano Solvay con Rosignano Mare. Sul portale che negli anni è riuscito, attraverso una dettagliata raccolta di pubblicazioni, documenti originali e fotografie, a ricostruite la storia del territorio comunale, sono riportate tutte le fasi che hanno riguardato il battesimo di Rosignano. Un nome legato alla fabbrica Solvay che nel 1914 installò sul territorio i primi impianti. E dunque la storia, in estrema sintesi, inizia proprio dal 1914 quando, durante un’adunanza in Consiglio comunale, venne sottolineato l’incremento urbanistico di quello che in gergo veniva chiamato Nuovo Paese e dunque la necessità di dare a questo villaggio un nome proprio anche per nominare la stazione ferroviaria. Due furono le proposte avanzate: “Rosignano a mare”, che rischiava però di confondersi con Rosignano Marittimo capoluogo, e “Rosignano Nuovo”. Passò la seconda proposta. La società belga, per motivi tecnici, propose di chiamare la zona del Mondiglio, Monte alla Rena, Paese Nuovo e Lillatro, solo con il nome di Rosignano. Nuovo cambio di rotta il 20 agosto del 1917: su proposta del presidente e per conto del Consiglio comunale, considerato che Rosignano non era entrato (così viene spiegato sul sito Lungomare Castiglioncello) nell’uso comune e visti i problemi tecnici non ultimi quelli dell’ufficio postale, fu deliberato di chiamare la zona dove sorge lo stabilimento Solvay con un nome composto: Rosignano Solvay.
Nel 1927 il Comune torna sull’argomento. Stavolta pare che la popolazione non desideri un nome straniero e si torna a “Rosignano Nuovo”.
Altro colpo di scena, sempre nel 1927, quando il Commissario prefettizio parlando di tradizione e appartenenza alla località e di “doveroso tributo alla Solvay che ha portato nuova vita economica a tutto il territorio, e il nome diventa “Solvay- Rosignano”. La storia non è finita. Si cambia ancora. Il 9 ottobre del 1936 quando, con una nota, il podestà autorizza il Comune a battezzare, stavolta definitivamente, la località con il nome di Rosignano Solvay. Fino ad arrivare ai giorni nostri.
Alessandra Bernardeschi
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