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Festa dello sport esibizioni in collina per tutti i gusti
Centinaia di atleti e praticanti di varie discipline si sono dati appuntamento a Guardistallo. Solidarietà per l’Agbalt
GUARDISTALLO. Chi ha detto che in colina non ci sono centinaia di appassionati pronti a sfidare se stessi e il cronometro? Il Gran Galà dello sport e del fitness, organizzato sabato e domenica scorsi a Guardistallo, è stato un successo, tanto che il sindaco Sandro Ceccarelli pensa già alla seconda edizione. Certo, con qualche aggiustamento in corsa, dove il cibo biologico e i prodotti a chilometri zero soddisfino per esempio i palati fini degli atleti e di chi, incuriosito, ha scelto la provincia di Pisa per trascorrere un pomeriggio diverso. Unione sportiva dilettantistica Colli Marittimi, associazioni cittadine e Comune – che ha patrocinato l’appuntamento – hanno scommesso sulle presenze intergenerazionali e hanno fatto bene, perché aiutati dalla bella stagione hanno dato impulso pure al turismo catturando l’interesse degli stranieri e non solo degli italiani. L’ingresso libero ha favorito le iniziative dei padiglioni, in maggior parte montati vicino alla chiesa. Le offerte, come scritto in settimana, saranno devolute all’Agbalt, l’associazione dei genitori dei bambini colpiti da leucemia o tumori. Non a caso era presente la signora Erika Todisca, madre di una bimba che, grazie alle cure e alla professionalità dei medici, è uscita dalla malattia. “Sono contento – ha detto il primo cittadino – perché sono arrivate migliaia di persone da Livorno come da Piombino, fermandosi poi a cena nei nostri ristoranti, tutti pieni. Pensiamo già all’anno prossimo, magari abbinando il cibo di queste zone alle opportunità offerte dall’evento. La collaborazione tra le attività non è mai mancata”. Per due giorni, il piccolo comune si è riempito di sportivi pronti a svolgere esercizi e festeggiare. Oltre agli strongman, ossia ai forzuti, i promotori hanno proposto pesistica, boxe tailandese, danza, zumba, pilates e mountain bike, discipline moderne. Lo stesso discorso vale per gli altri sport, che spesso si possono praticare all’aperto sfruttando l’ambiente che, nel caso, è particolare per posizione geografica e ricchezza del paesaggio.
Michele Falorni
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