Pd, si riduce il numero delle sezioni: chiude la Marina-Centro
Attesa per la prossima assemblea degli iscritti Resta l’incognita sulle dimissioni del segretario Costalli
CECINA. Il Pd cecinese vuole ridurre il numero delle sezioni: da tre si passerà a due, con la chiusura del circolo Marina-Centro. Ragioni economiche, si dice. Ma anche organizzative. La sezione Marina-Centro, infatti, con il suo centinaio di iscritti, è quella più costosa per l’affitto della sede di piazza Guerrazzi, di proprietà della Fondazione Ds. Alla guida del circolo c’è Federico Parenti, che da alcuni mesi ha notevolmente ridotto la sua attività per questioni familiari e di lavoro (è diventato da poco papà ed è stato trasferito a Firenze). Parenti doveva entrare in consiglio comunale come primo dei non eletti al posto di Sabrina Giannini nominata assessore all’Urbanistica dal sindaco Lippi, ma rinuncerà all’incarico sempre per ragioni familiari. Lo spiega lui stesso. «Ho trovato da poco un nuovo lavoro - dice - che mi porta in giro lontano da Cecina; per questo non ho tempo per dedicarmi all’attività amministrativa».
Parenti lascerà anche l’incarico di segretario di circolo, ma solo dopo la riorganizzazione interna. «Sono d’accordo a rivedere il numero delle sezioni - commenta –: troppo oneroso per il partito mantenerne tre. Ho convocato un’assemblea di circolo sulla questione, che dovrà essere affrontata nell’assemblea comunale».
Sulla decisione di sfoltire il numero delle sezioni sta lavorando infatti la segreteria di Filippo Costalli. Che si appresta anche a presentare il bilancio annuale del partito. Tornato in attivo. Due questioni che dovranno essere affrontate nella prossima assemblea degli iscritti, a fine settembre inizi d’ottobre. Una convocazione tanto più attesa perché il segretario comunale ha lasciato in sospeso la sua decisione sulla permanenza alla guida del partito, dopo l’annuncio di voler dare le dimissioni. Una scelta accarezzata da tempo, ma sulla quale ancora non ha preso una decisione definitiva. Questione di giorni per qualcuno, altri invece scommettono che resterà anche per le pressioni del regionale. Costalli non si esprime, limitandosi a dire di «non aver cambiato idea». Le dimissioni potrebbero arrivare a breve. O forse no.
In questo momento sta lavorando alla riorganizzazione interna. Non una cosa semplice. Dal punto di vista burocratico gli iscritti alla Marina-Centro, un centinaio, dovranno essere riaggregati alle altre due sezioni: la Guido Rossa (che conta i due terzi degli iscritti) e quella di Palazzi. In che modo? Sarà l’assemblea comunale a deciderlo, ma l’idea è di seguire un’indicazione geografica di massima. C’è poi l’aspetto della sede, che non è secondario perché la Marina-Centro fa capo ai locali di piazza Guerrazzi, che sono la sede storica del partito a Cecina.
Alla chiusura della sezione si collega anche la gestione della pagina facebook Pd Marina Cecina centro, inaugurata dall’ex segretaria Luna Biondo, che si mantiene tribuna politica assai vivace.
E il riassetto potrebbe essere solo un primo passo per un ulteriore sfoltimento dei circoli, con l’obiettivo di arrivare ad un’unica sezione comunale.(m.m.)
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