Il presidio
Hoppet, l’antico galeone porta spettacoli e musica
Approda domani al porto Cala de’ Medici un veliero della flotta reale finlandese che ha girato attraverso il Mediterraneo. Previsti laboratori, performance e cori
ROSIGNANO. Verrà accolto domani pomeriggio (mercoledì) il veliero Hoppet al porto turistico Marina Cala de' Medici.
Un veliero della flotta reale finlandese dei primi del '900 che porta Instant performances, produzioni artistiche originali supportate da azioni sul territorio, in tutta Europa grazie ad un equipaggio composto da artisti, tecnici ed organizzatori internazionali.
Guidato da una ciurma lituana, attraccherà per portare il suo messaggio di ospitalità, di accoglienza e di libertà dagli stereotipi che generano spesso discriminazione e violenza. Da un'idea di Caterina Poggesi e con la regia di Ilaria Fontanelli, durante la performance di benvenuto si cercherà di restituire a tutti gli Ulisse moderni in cerca di un ritorno quell'approdo mancato e tanto sognato dal protagonista dell'Odissea.
«Ulisse – ha infatti sottolineato la regista – è un uomo che attraversa i mari con il desiderio di tornare a casa dove invece niente di ciò che aveva sognato per 30 anni lo starà ad aspettare. Nessun festeggiamento, nessun abbraccio, sorriso o palloncino ad accoglierlo».
Ed è per questo che invece domani alle 15, proprio sulla diga foranea del porto (raggiungibile in circa 15 minuti a piedi dall'ingresso) in collaborazione con Armunia, la Filarmonica Solvay, il coro dell'Anpi e l'assessorato al turismo daranno vita ad una Welcoming performance che restituirà un caldo approdo alle migliaia di profughi e migranti in cerca della propria Itaca e della propria dignità.
«Andrà in scena – hanno spiegato – il ritorno dell'eroe nell'atmosfera di un porto assopito che si risveglia lentamente al canto lontano di donne che attendono, al saluto accennato e incredulo di un paese che accoglie e che ha saputo resistere all'abbrutimento della dimenticanza».
Un progetto artistico e sociale sulla memoria durante il quale si esibirà la filarmonica Solvay con il soprano Gabriella Collaveri e durante il quale il coro dell'Anpi interpreterà due storiche canzoni popolari, l'Inno dei lavoratori del mare e Stornelli dell'esilio. «Un inno di sdegno e d'amore – ha sottolineato il presidente Giacomo Luppichini – e un messaggio di speranza per il futuro dell'anarchico Pietro Gori, un innovatore della comunicazione del suo tempo».
Dopo aver navigato, dallo scorso anno, dal Baltico al Mediterraneo “Meeting the Odyssey” porterà anche a Rosignano quindi una serie di laboratori ispirati ai temi dell'Odissea interpretati però in chiave contemporanea.
Workshop curati da Fosca per il teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino in collaborazione con Geometria delle nuvole che si concluderanno sabato con la Instant performance diretta dalla regista russa Tanya Weinstein all'interno delle sale del Castello Pasquini.
Una performance che prenderà vita proprio dal laboratorio gratuito aperto a tutta la cittadinanza, improntato ad uno scambio di culture e di linguaggi diversi, che avrà luogo sempre al Castello Pasquini e che inizierà questo pomeriggio alle ore 15.30. Per prenotazioni per il laboratorio telefonare al numero 347 6868159.
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