Marito e moglie muoiono lo stesso giorno
CECINA. Non ci sono limiti per l’amore, neanche quando il cuore smette di battere. Una forza impalpabile che riesce a superare ogni limite, dopo 43 anni di matrimonio, Antonio Sabatini e Marisa...
CECINA. Non ci sono limiti per l’amore, neanche quando il cuore smette di battere. Una forza impalpabile che riesce a superare ogni limite, dopo 43 anni di matrimonio, Antonio Sabatini e Marisa Paoletti muoiono il 17 settembre, a tre ore di distanza. Due morti naturali. Lei stroncata da un malore nella loro casa al Palazzaccio, e il compagno di una vita presso l'ospedale di Cecina dove da giorni era ricoverato per i postumi di una polmonite.
«Quando uno dei due si sentiva male anche l’altro accusava dei malesseri». Li ricordano così i nipoti, a bassa voce, tra sospiri e lacrime. «Una coppia inseparabile».
Quasi si fossero dati l’ultimo appuntamento Antonio (91 anni) e Marisa (90 anni) hanno rinsaldato quel legame che per tanti anni li aveva tenuti insieme. Lui arrivato da Fiorenzula nel 1937, figlio di una famiglia numerosa: 13 tra fratelli e sorelle. E lei originaria di Cecina. Si erano conosciuti da adulti. Sposi nel 1973, erano rimasti sempre insieme dividendosi tra l’amore e il lavoro. Il signor Antonio autotrasportatore per una ditta della zona e la moglie Marisa dipendente dell’Aci. Poi erano venuti gli anni della pensione e del ritiro a vita privata.
Pur con l’arrivo degli acciacchi della vecchiaia Antonio e Marisa erano rimasti legatissimi al punto che, morendo insieme, «si sono fatti l’ultimo regalo». I funerali si sono svolti nel pomeriggio del 18 settembre presso la chiesa del Palazzaccio. E da lì il trasferimento al cimitero comunale di Cecina dove sono sepolti l'uno vicino all'altra.
Manolo Morandini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
