Il Tirreno

Cecina in festa naturalmente, due giorni dedicati al biologico

di Michele Falorni
Una passata edizione di Cecina in festa naturalmente
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Una passata edizione di Cecina in festa naturalmente

Cecina, un centinaio di banchetti in piazza Duomo e Guerrazzi, in vicolo San Giuseppe e via Volta e, come in passato, sarà l’apertura stagionale dei mercatini dei produttori biologici che si svolgeranno in città ogni terzo sabato del mese

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CECINA. Due giorni dedicati alla cultura bio attendono residenti e turisti in corso Matteotti sabato 19 e domenica 20 settembre. “Cecina in festa naturalmente” edizione numero 13 è stata presentata in Comune dall’assessore al commercio e turismo Paolo Biasci, dal presidente della Fiva Confcommercio Attilio Camposano, da Mauro Tamburini dell’associazione Teste calde maremmane, Antonella De Vanni (Operatori dell’ingegno) e Maurizio Viliani (coordinatore toscano dei produttori biologici). 

I banchetti, compresi i laboratori, saranno circa cento. L’iniziativa si svilupperà in centro, in piazza Duomo e Guerrazzi, in vicolo San Giuseppe e via Volta e, come in passato, sarà l’apertura stagionale dei mercatini dei produttori biologici che si svolgeranno in città ogni terzo sabato del mese fino a maggio 2016. Qualche novità non manca. 

“Ringrazio – dice l’assessore – chi ha organizzato e prende parte alla rassegna, ma sottolineo che l’obiettivo è coinvolgere sempre di più le scuole, perché gli studenti sono il nostro futuro. Ed a loro dobbiamo lasciare un mondo più vivibile e non certo privo di risorse”. L’idea è, l’anno prossimo, organizzare un convegno in cui protagonisti siano i ragazzi e non solo i relatori. Intanto, prosegue Camposano, la soddisfazione è notevole perché l’appuntamento cresce ed è ormai un punto di riferimento per il territorio. 

Il Comune lo ha sempre patrocinato, le piccole imprese che partecipano propongono attività interessanti e ricche dal lato qualitativo. Ci saranno anche gli scacchi, i trattori d’epoca, le opere dell’ingegno che trasformano in bigiotteria le cialde del caffè, i ceramisti e i pittori con i quali si potrà subito lavorare. 

Non rimane che scegliere l’orario – apertura alle 9 e chiusura alle 23 il sabato, più o meno stesso orario la domenica – e passeggiare scoprendo il laboratorio della Rea, il circolo di scacchi, il gazebo del professionale “Marco Polo-Cattaneo” gestito dagli studenti sul tema dell’ambiente e del riciclaggio, i prodotti equi e solidali dell’Arci attraverso il negozio “Verso Sud”, le attività del Comitato unitario handicappati, la coop sociale “Il Cosmo”, la filarmonica “Mascagni” e le tecniche dell’origami. Senza dimenticare la distillazione delle erbe aromatiche, la lavorazione del rame e della ceramica. Un’occasione per sviluppare la manualità evitando, per una volta, di sedersi davanti allo schermo di un computer premendo soltanto una serie di tasti.

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