Cecina in festa naturalmente, due giorni dedicati al biologico
Cecina, un centinaio di banchetti in piazza Duomo e Guerrazzi, in vicolo San Giuseppe e via Volta e, come in passato, sarà l’apertura stagionale dei mercatini dei produttori biologici che si svolgeranno in città ogni terzo sabato del mese
CECINA. Due giorni dedicati alla cultura bio attendono residenti e turisti in corso Matteotti sabato 19 e domenica 20 settembre. “Cecina in festa naturalmente” edizione numero 13 è stata presentata in Comune dall’assessore al commercio e turismo Paolo Biasci, dal presidente della Fiva Confcommercio Attilio Camposano, da Mauro Tamburini dell’associazione Teste calde maremmane, Antonella De Vanni (Operatori dell’ingegno) e Maurizio Viliani (coordinatore toscano dei produttori biologici).
I banchetti, compresi i laboratori, saranno circa cento. L’iniziativa si svilupperà in centro, in piazza Duomo e Guerrazzi, in vicolo San Giuseppe e via Volta e, come in passato, sarà l’apertura stagionale dei mercatini dei produttori biologici che si svolgeranno in città ogni terzo sabato del mese fino a maggio 2016. Qualche novità non manca.
“Ringrazio – dice l’assessore – chi ha organizzato e prende parte alla rassegna, ma sottolineo che l’obiettivo è coinvolgere sempre di più le scuole, perché gli studenti sono il nostro futuro. Ed a loro dobbiamo lasciare un mondo più vivibile e non certo privo di risorse”. L’idea è, l’anno prossimo, organizzare un convegno in cui protagonisti siano i ragazzi e non solo i relatori. Intanto, prosegue Camposano, la soddisfazione è notevole perché l’appuntamento cresce ed è ormai un punto di riferimento per il territorio.
Il Comune lo ha sempre patrocinato, le piccole imprese che partecipano propongono attività interessanti e ricche dal lato qualitativo. Ci saranno anche gli scacchi, i trattori d’epoca, le opere dell’ingegno che trasformano in bigiotteria le cialde del caffè, i ceramisti e i pittori con i quali si potrà subito lavorare.
Non rimane che scegliere l’orario – apertura alle 9 e chiusura alle 23 il sabato, più o meno stesso orario la domenica – e passeggiare scoprendo il laboratorio della Rea, il circolo di scacchi, il gazebo del professionale “Marco Polo-Cattaneo” gestito dagli studenti sul tema dell’ambiente e del riciclaggio, i prodotti equi e solidali dell’Arci attraverso il negozio “Verso Sud”, le attività del Comitato unitario handicappati, la coop sociale “Il Cosmo”, la filarmonica “Mascagni” e le tecniche dell’origami. Senza dimenticare la distillazione delle erbe aromatiche, la lavorazione del rame e della ceramica. Un’occasione per sviluppare la manualità evitando, per una volta, di sedersi davanti allo schermo di un computer premendo soltanto una serie di tasti.
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