Il Tirreno

Ufficio postale nuovo ma non ci sono posti per sedersi

Ufficio postale nuovo ma non ci sono posti per sedersi

Vada: si lamentano soprattutto le persone più anziane E c’è chi fa notare che c’è uno sportello in meno

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VADA. L'ufficio postale di Vada situato in via XX giugno ha inaugurato la sua nuova sede; i locali sono nuovi, tutto è pronto e attivo, ma i cittadini vadesi si lamentano per una serie di mancanze strutturali su cui si interrogano per ora senza risposta alcuna. La nuova sede dell'ufficio postale di Vada, sempre situata in via XX giugno, presenta uno sportello in meno e un piccolo spazio senza sedie o panchine di alcun genere per permettere un'attesa il più confortevole possibile ai cittadini.

«Il giorno che sono venuta a prendere la pensione -racconta una signora di Vada- la fila arrivava fino a fuori perché era impossibile con tutte le persone che si erano accumulate nell'ufficio aspettare; mancava l'aria e non ci si può sedere da nessuna parte nell'attesa, e a volte l'attesa sappiamo tutti che può essere molto lunga -e aggiunge- questo è un disagio ovvio per tutti in particolare per gli anziani, le donne incinte o chiunque non possa stare troppo tempo in piedi». I cittadini di Vada segnalano quindi un disagio per la mancanza di sedute all'interno dell'ufficio postale nuovo di zecca «non si capisce come mai nell'ufficio vecchio ci fossero panchine a disposizione e in questo tutto nuovo e moderno no -spiegano- tutto questo crea una evidente situazione di disagio e speriamo che sia una questione di tempo e che queste panchine o sedie siano inserite all'interno dell'ufficio. Non ha alcun senso inaugurare un ufficio nuovo che abbia meno servizi strutturali, soprattutto in un paesino come il nostro, ad alta densità di pensionati e anziani».

C'è anche chi si giudica fortunato ad avere ancora l'ufficio postale, data la scelta di Poste italiane di chiudere tanti uffici postali nei paesi più piccoli «per questo mi sembra già di avere un ufficio postale all'avanguardia perché c'è e resiste e di questi tempi niente è da dare per scontato ma proprio per questo motivo ci sembra il minimo mettere una panchina, o tre sedie nel nostro ufficio postale, è un piccolo intervento, ma è importante considerando quelle che sono le esigenze di un piccolo paese come il nostro e per questo chiediamo un intervento a riguardo sperando in una rapida risoluzione».

Silvia Trovato

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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