Il Tirreno

Nel cantiere fantasma il Comune farà i lavori

di Manolo Morandini
Nel cantiere fantasma il Comune farà i lavori

Scaduto il termine alla Maestrale Srl per ripristinare sicurezza e decoro Sul cantiere i rilievi dei vigili del fuoco dopo il sopralluogo di metà agosto

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CECINA. Congelato dall’incuria. Cade nel vuoto l’ordinanza del Comune di Cecina del 28 agosto che dà alla Maestrale Srl, a cui fa capo l’operazione immobiliare dell’ex hotel Lido a Marina, quindici giorni per intervenire e ripristinare le condizioni di sicurezza del cantiere. È stata la relazione dei vigili del fuoco a mettere nero su bianco i pericoli e il degrado da anni sotto gli occhi di marinesi e turisti. E il Comune, trascorso inutilmente il termine, adesso si dovrà attivare per il “Ripristino delle condizioni di sicurezza e decoro”, così recita l’ordinanza 269.

Nessun colpo dalla società fiorentina, rientrata in pista attraverso il meccanismo del concordato preventivo. Lo scorso dicembre il tribunale di Livorno ha comunicato al curatore giudiziario dell’immobile, più volte messo all’asta dal 2013, che il giudice ha accolto la richiesta della Maestrale Srl di ammissione al concordato preventivo. La società sembra che sia riuscita a trovare un accordo con i suoi creditori per non essere dichiarata fallita e superare la crisi. Tanto che la scorsa primavera avrebbe dovuto rimuovere e mettere in sicurezza il cantiere e riprendere i lavori per completare il progetto di residenza turistico alberghiera. E invece, tutto è rimasto come prima. Anzi il tempo ha acuito lo stato di degrado.

La novità è che questa volta è impossibile girare le spalle al cantiere abbandonato dell’ex Lido. È la relazione dei vigili del fuoco a stabilire che cosa deve essere fatto in chiave sicurezza e decoro dell’area. Il sopralluogo dei vigili del fuoco a ridosso di Ferragosto. La relazione del 24 agosto. L’ordinanza di quattro giorni dopo. Sono il segno di una corsa che ha preso il via il 9 agosto sulla scorta dell’accurata informativa di un tecnico esperto in sicurezza dei cantieri, l’ingegner Paolo Bernardini, consegnata ai vigili del fuoco, i dipartimenti di Prevenzione e protezione e di Igiene e sanità pubblica dell'Asl 6 di Livorno, la polizia municipale e il sindaco di Cecina.

I vigili del fuoco confermano a grandi linee che non c'è tempo da perdere. “C’è un forte stato di degrado della recinzione di cantiere, non idonea a interdire l’accesso all’area”. Segnalano la presenza di materiale anche ai piani superiori che non è adeguatamente assicurato. L’accumulo di acqua piovana nei locali seminterrati. E il degrado strutturale dei ponteggi. Un quadro che non lascia spazio alle interpretazioni e obbliga a mettere mano al cantiere. Alla Maestrale Srl che si è rivelata inottemperante il Comune rimetterà il conto dei lavori di cui si farà carico in via sostitutiva. Il tutto con l’incognita sui tempi e i modi per il recupero delle spese.

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