Italia
La moglie di Mennea battezza la pista di atletica
Cecina: telefonata della vedova della "freccia del sud" per l’inaugurazione dell’impianto totalmente ristrutturato. Lippi: «Spazio per gli sportivi di tutta la costa»
CECINA. A Barletta la pista dove si allenava Pietro Mennea, la freccia del sud, sta per essere demolita. Nel pomeriggio del 9 settembre, invece, dopo il rischio smantellamento e un degrado lungo un quarto di secolo, quella di Cecina è tornata a vedere l’antico splendore. Paradossi del “paese Italia” a cornice proprio del “Mennea Day” con una ospite speciale a fare un saluto al numeroso pubblico presente. «Quello che avete fatto con la pista di atletica avrebbe reso sicuramente felice Pietro – ha detto Manuela Olivieri Mennea in diretta telefonica al sindaco di Cecina Samuele Lippi – ancora di più alla luce di quanto sta succedendo a Barletta. Qui a Cecina, seppur nelle difficoltà economiche, c’è stata un’amministrazione che ha investito sullo sport».
[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.12064595:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.12064595:1652042466/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Per la precisione più di 100mila euro per mantenere quella che a molti poteva sembrare poco più di una promessa elettorale. Invece, e questo va dato merito alla giunta Lippi, la pista in meno di un anno è tornata allo splendore di 25 anni prima. Forse anche qualcosa in più.
[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.12064646:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/cecina-l-inaugurazione-della-pista-di-atletica-completamente-rinnovata/50991/52178]]
Tutto bello in questo giorno di festa. Anche se Simone Francalacci, promotore della rinascita dell’impianto, ha lanciato un forte monito. «Va il grande merito all’amministrazione per aver effettuato un intervento di questo tipo – ha spiegato – ma non bisogna dimenticare chi, tra i precedenti amministratori, questa pista voleva demolirla. E chi, per tanti anni ancora, non ha mai effettuato nessun lavoro di manutenzione su questo anello». Un messaggio anche ai rappresentati delle altre amministrazioni della zona (presenti Bibbona, Castagneto, Rosignano, San Vincenzo e i Colli Marittimi) affinché, questa volta, non si abbandoni dopo lo spumante e le foto di rito la pista di via Napoli.
[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.12064596:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.12064596:1652042466/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
«Un intervento, quello del comune, che è rivolto non solo all’Atletica Costa Etrusca ma vedrà coinvolte anche le scuole – ha spiegato il sindaco Lippi – questa struttura diventerà il riferimento per gli sportivi del territorio, non solo di Cecina». Dopo l’intervento della moglie di Pietro Mennea e delle autorità il tradizionale taglio del nastro con tutti i rappresentanti dei comuni invitati. A seguire un momento emozionante, con Riccardo Cavallini, atleta di Castagneto Carducci e campione paralimpico di livello nazionale, a disputare la prima “gara” sulla nuova pista di atletica. Lo sparo, la curva e i 200 metri sotto gli scrosci dell’applauso delle quasi 200 persone presenti, quasi una per ogni metro. Per concludere, poi, finalmente le gare, quelle che mancavano dal 1989: coinvolti esordienti, ragazzi, cadetti e anche Master. Tutte le gare si sono svolte sui 200 metri.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
