Il presidio
Donazione di organi ecco la carta d’identità
San Vincenzo. Il Comune aderisce al progetto informativo «Linee guida, uno strumento di garanzia per i cittadini»
SAN VINCENZO. La giunta comunale sanvincenzina aderisce al progetto “Carta d’identità-Donazione Organi”. L'amministrazione ha dato mandato al dirigente del settore affari generali e al resposabile degli uffici demografici del Comune di mettere in atto tutti gli strumenti adeguati al fine di dare concreta attuazione al progetto stesso, mediante l’individuazione di uno specifico gruppo di lavoro che opererà secondo precise direttive riassumibili in una formazione del personale anagrafe svolta dagli operatori del Centro regionale per i trapianti competente per territorio, un piano di comunicazione e informazione che verrà svolto dal Comune e che dovrà tener conto delle linee d'indirizzo elaborate dal Centro nazionale trapianti e l’attivazione delle modifiche da apportare al software a cura del sistema informatico del Comune che dovrà tener conto delle linee d'indirizzo elaborate dal Sistema Informatico Trapianti (Sit). La deliberazione della giunta non comporta oneri finanziari a carico dell’amministrazione comunale. La decisione è stata presa per una serie di motivi specificati nel relativo documento comunale, il quale ricorda l’alto valore solidale della donazione; che il trapianto di organi, grazie anche ai progressi medici, rappresenta un’efficace terapia per alcune gravi malattie e l’unica soluzione per alcune patologie non altrimenti curabili. L’impianto organizzativo della rete dei trapianti di organi disegnato dalla legge 91 del 1° aprile 1999 affida al Sit il compito di raccogliere le dichiarazioni di volontà dei cittadini. La registrazione nel Sit rappresenta uno strumento di garanzia e tutela della libera scelta di ogni adulto. La carta d’identità può contenere l’indicazione del consenso o del diniego della persona cui si riferisce a donare gli organi in caso di morte. I Comuni trasmettono i dati al Sit. La raccolta e l’inserimento delle dichiarazioni di volontà alla donazione degli organi e tessuti al momento del rilascio o rinnovo del documento di identità rappresenta un’opportunità per aumentare il numero delle dichiarazioni e incrementare il bacino dei soggetti potenzialmente donatori, e a tale scopo è stato messo a punto un modello procedurale con il Progetto Ccm “La donazione organi come tratto identitario”, attivo dal 2012 nei Comuni di Perugia e Terni.
Paolo Federighi
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