Spiagge Bianche e Quercetano il sindaco vieta la balneazione
Si teme la presenza di liquami in mare dopo l’ondata di maltempo di questi giorni Indagini di Arpat, risultati attesi fra oggi e domani. Permane lo stop anche a Portovecchio
ROSIGNANO. La stagione turistica non è ancora chiusa. I bollettini meteo sono incoraggianti per questo fine settimana: sole e temperatura in rialzo. C’è da giurare che il nostro lungomare sarà ancora una volta metà di centinaia di turisti che vorranno godersi uno degli ultimi soli della stagione. Per questo la vicenda dell’ondata di maltempo dei giorni scorsi e le conseguenze sul sistema fognario tengono in apprensione il Comune di Rosignano. Che sta col fiato sospeso in attesa dell’esito delle analisi condotte da Arpa sui campioni in mare, dopo che nella giornata di ieri il sindaco Alessandro Franchi è stato costretto a firmare un’altra ordinanza in cui istituisce il divieto di balneazione in due zone costiere: il Quercetano, nel tratto più a nord, e le Spiagge Bianche. Ordinanze - si dice - emanate a scopo precauzionale. Eppure due zone di mare particolarmente gettonate sul nostro territorio. Quella di Castiglioncello, con la baia del Quercetano e del Sorriso, assai frequentate di questi tempi. Quelle a sud del fosso Bianco della Solvay, nel cuore delle Spiagge Bianche, tradizionale scelta della “tintarella popolare” di migliaia di bagnanti, non solo toscani. Un divieto quello di ieri che segue di poche ore il provvedimento adottato da Franchi martedì quando, per un black out elettrico che ha bloccato una pompa della stazione di sollevamento dell’Asa, le fogne nere hanno sversato a Portovecchio, con i liquami che sono finiti in mare. Ieri lo stesso timore ha interessato Castiglioncello e Vada, Quercetano e Spiagge Bianche. Nella nota diramata da palazzo ivico si dice testualmente: «A seguito degli esiti delle analisi effettuate da Arpat sui campioni di acqua prelevati lungo il litorale, oggi il sindaco Alessandro Franchi ha precauzionalmente emesso un'ordinanza di divieto di balneazione nella Baia del Quercetano, a Castiglioncello, e nel tratto di mare antistante le Spiagge Bianche, tra Rosignano Solvay e Vada. Le analisi eseguite ieri, 25 agosto, dall'agenzia regionale hanno infatti rilevato, probabilmente a causa delle forti piogge di lunedì scorso, il superamento dei limiti microbiologici di entrambi i parametri previsti per l'idoneità alla balneazione».
Le zone del divieto sono circoscritte, e più precisamente presso la Baia del Quercetano, dalla Buca dei Corvi sino al tratto di spiaggia libera successivo ai Bagni Nettuno, e presso le Spiagge Bianche, nel tratto di mare che va dal canale di presa della scietà Solvay in località Lillatro sino a circa 200 metri a nord della foce del Fiume Fine. Oggi è attesa la risposta di Arpat.
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