Il Tirreno

ROSIGNANO

Spiagge libere da attrezzare per disabili

Alessandra Bernardeschi
Un bagno attrezzato per disabili
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Un bagno attrezzato per disabili

Dopo la polemica del Galafone un tavolo di Comune, Capitaneria e Forestale per cercare nuove aree

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ROSIGNANO. Sarà aperto un tavolo tecnico con Capitaneria, Forestale e Comune di Rosignano per individuare uno o più tratti di spiaggia libera da attrezzare per i portatori di disabilità. Il sasso lo ha lanciato a metà luglio Barbara Rossi presidente dell’associazione Haccompagnami: “Le Spiagge bianche sono indicate su tutte le guide turistiche come luogo attrezzato per i portatori di handicap - ha detto Rossi - ma in realtà sono diventate inaccessibili”. E non solo perché sono diminuiti i posti auto riservati ai disabili, e da qui le multe e le relative proteste, ma anche per quegli 800 metri di strada a ostacoli che separano il parcheggio del Galafone dal mare.

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Il M5S di Rosignano ha presentato un’ interpellanza che è stata discussa durante l’ultimo consiglio comunale per approfondire la situazione alle spiagge Bianche e una mozione sul miglioramento dell’accoglienza nei confronti del turismo disabile, secondo il modello proposto dal progetto Bandiera Lilla, progetto nato nel 2012 per favorire il turismo da parte di persone con disabilità. Mozione nella quel viene chiesto al sindaco e alla giunta di adoperarsi per la realizzazione di: “Aree – ha detto Elisa Becherini- in grado di garantire ai diversamente abili la frequentazione delle spiagge libere del nostro Comune, con una serie di servizi e progetti in atto che superano gli obblighi di legge e che sono volti a favorire l’accoglienza di turisti con disabilità motorie, visive, auditive e patologie alimentari”. Becherini tiene a sfatare “l’erronea convinzione che i bagni per disabili siano sono solo per disabili.”. Ad esempio: “una rampa è molto più comoda e meno pericolosa di un gradino per tutti, non solo per chi è obbligato a muoversi su una carrozzina. Sulle spiagge accessibili giocano insieme tutti i bambini: abili, disabili, vivaci, pacati, biondi e bruni, insegnandoci così che spesso le più grandi barriere sono quelle mentali”. Il M5S di Rosignano chiede dunque che “tutte le spiagge del nostro comune siano immediatamente rese accessibili, rimandando tale impegno a tempi più lunghi solo ed esclusivamente per quelle spiagge in cui gli interventi da fare possano essere più complessi ed oggetto di studi tecnici, senza però che questo costituisca un alibi per il mancato adeguamento”.
“Di fatto siamo d’accordo e già stavamo lavorando a questo progetto– dice il sindaco Alessandro Franchi – ma possiamo aderire alla bandiera Lilla solo dopo che ha aderito la Regione Toscana. Così dice il protocollo”. Intanto però si aprirà un tavolo tecnico “nel quale – dice l’assessore Piero Nocchi – dovremo individuare quali spiagge possiamo di fatto rendere pienamente accessibili ai portatori di disabilità. Ma non solo. Dobbiamo capire anche come poter rendere pienamente accessibili anche i servizi a partire dalle apposite sedie per immergersi in mare, alle passerelle in legno sulla spiaggia fino ad individuare personale specializzato per offrire questi servizi. Il tavolo tecnico è necessario per riunire Capitaneria di Porto, Demanio, Forestale e Comune visto che alcune aree sono di competenza anche di altri Enti. Crediamo che sia difficile poter pensare di approntare un simile progetto lungo tutti i venti chilometri di costa del Comune di Rosignano. La morfologia della stessa costa rende difficile abbattere tutte le barriere architettoniche. Il percorso però – assicura Nocchi – è iniziato. La prima fase è proprio quella di andare a determinare i luoghi più idonei da dove iniziare per attuare il progetto”.

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