Andrea, esempio per tutti il saluto di Guardistallo
GUARDISTALLO. Per rendere omaggio alla salma di Andrea Masotti è arrivato un paese intero. Ieri pomeriggio la chiesa di Guardistallo era piena, e chi non è riuscito ad entrare è rimasto fuori in...
GUARDISTALLO. Per rendere omaggio alla salma di Andrea Masotti è arrivato un paese intero. Ieri pomeriggio la chiesa di Guardistallo era piena, e chi non è riuscito ad entrare è rimasto fuori in rispettoso silenzio.
Sì, perché Masotti era un uomo speciale: volontario della Croce rossa, dirigente della squadra di calcio, appassionato della vita, impagabile autista per le centinaia di bambini che la mattina andavano a scuola e con lui scambiavano battute e buffetti. C’erano il sindaco Sandro Ceccarelli e i sindaci della zona, i rappresentanti della provincia e mille amici.
“Ci ha lasciato un animo sincero – ha detto don Piero Burlacchini – e generoso, strappato ai suoi cari dalla morte improvvisa. Siamo qui a ricordarlo, colpiti dal profondo del cuore dalla notizia del tragico incidente. Andrea era un uomo della strada, perché in strada svolgeva il suo lavoro con i più piccoli e gli adolescenti. Era un esempio, anche di fede. E poi amava il calcio e la nostra piccola società, che seguiva con passione un giorno dopo l’altro”. In chiesa, tanti giocatori che, con lui, hanno condiviso domeniche e quarti d’ora negli spogliatoi. “Hai giocato la partita della vita per 58 anni – ha proseguito il parroco – ora stai giocando e vivendo il secondo tempo, che non avrà mai fine. Come nelle corse, ci passi il testimone del volontariato. La Croce rossa, come il calcio, è uno sport di squadra, in cui si vince collaborando”. Quest’ultima frase è la sintesi della vita di Masotti, sempre gentile e disponibile con tutti. Non sarà facile dimenticare una persona di così grande spessore umano, in un mondo in cui trionfano spesso l’egoismo e l’opportunismo. Si distingueva nelle cose semplici, era la sua forza. Le esequie, curate dall’impresa funebre Frongillo, si sono concluse con il corteo che ha accompagnato il feretro al camposanto.
Michele Falorni
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