Italia
Il Pd frena il sindaco Lippi slitta l’ingresso in giunta
Salgono le quotazioni di Lia Burgalassi in sostituzione di Giamila Carli La nomina solo dopo l’assemblea degli iscritti al partito del 24 agosto
CECINA. La crisi vuole i suoi tempi. La soluzione non arriverà prima del 25 agosto. Il partito richiama all'ordine Samuele Lippi. Il divorzio in giunta si risolve prima nelle stanze del Pd e non in quelle del Comune. L’impegno a presentare oggi il nuovo assessore, al posto della dimessa Giamila Carli, viene rimangiato. Non basta l'arco di una giornata indicato dal sindaco per assolvere a quelli che ha definito “gli opportuni passaggi politici e istituzionali”. Il segretario dei Democratici Filippo Costalli deve aver puntato i piedi. C’è un problema, evidente, ed è di natura politica. Le incomprensioni caratteriali e le diverse visioni di metodo restano il velo con cui si vorrebbe coprire la reale portata dell’accaduto: l’uscita di scena dell’assessore di maggior peso ed esperienza, che libera le deleghe all’Urbanistica e ai Lavori pubblici.
«È opportuno il passaggio in assemblea essendo la stessa rinviata a lunedì sera (24 agosto) ho ritenuto utile far slittare la conferenza stampa – afferma il sindaco Lippi –. Rispetto a quanto annunciato quando ancora non si sapeva del rinvio dell’assemblea degli iscritti per motivi tecnici, ho pertanto concordato con il segretario del Partito democratico che la presentazione del nuovo assessore con la redistribuzione delle deleghe, avverrà il giorno seguente all’indizione della stessa, presumibilmente martedì mattina». Che aggiunge: «La discussione e condivisione nell’assemblea degli iscritti Pd è un passaggio partecipativo a cui tengo, per il rapporto che ho con il mio partito».
Sul nome di chi entrerà in squadra non dovrebbero esserci sorprese. Le quotazioni di Lia Burgalassi, già assessore al sociale nella giunta di Stefano Benedetti e in precedenza consigliere comunale Pd dal 2004 al 2009, continuano a salire. Il profilo indicato dal sindaco Lippi, una donna competente e con esperienza politica e amministrativa, sembra stringerle il cerchio attorno. Del resto, tutti concordano: nella squadra di Lippi è indispensabile anche una figura con esperienza per accompagnare e dar modo di crescere al resto degli assessori, tutti neofiti della politica attiva. E soprattutto il Pd rivendica un assessorato politico al pari della Carli, presentata come capolista alle amministrative 2014 in cui è risultata la più votata.
La questione aperta rimane quella della redistribuzione delle deleghe tra gli assessori. L’uscita di Carli impone di rivedere gli assetti e di cogliere l’occasione per qualche aggiustamento. Quel che è certo in capo a Burgalassi non andranno le deleghe affidate alla dimessa Carli. Tra le opzioni c’è quella di rafforzare il peso in giunta di Federico Cartei. All’assessore alle Finanze potrebbe andare, infatti, la delega ai Lavori pubblici.
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