Undici nuovi defibrillatori, anche in pineta
Presentato il progetto Cecina Cuore: l’istruttore Andrea Santini col Comune e la fondazione Geiger
CECINA. “Cecina cuore” è il progetto che prevede l’aggiunta di undici defibrillatori automatici ai tredici già presenti sul territorio, presentato nel pomeriggio di giovedì 13 presso il Comune di Cecina. Le forze dell’amministrazione si sono unite a quelle di Andrea Santini, ideatore del piano di installazione dei dea, e della Fondazione Geiger, che lo ha finanziato, per creare una vera e propria rete di defibrillatori a disposizione di tutta la cittadinanza. L «Se un arresto cardiaco avviene al di fuori della propria abitazione le probabilità di sopravvivenza sono circa del 3%, ma arrivano al 36% nelle città cardioprotette. – dice la consigliera Meris Pacchini, coordinatrice del progetto pilota - Il nostro obiettivo è quello farle arrivare almeno al 50% ma questo è possibile soltanto aumentando la diffusione di questi dispositivi e il numero di persone in grado di utilizzarli. A maggio attiveemo un corso di formazione per 49 persone». Andrea Santini, istruttore nazionale di manovre di rianimazione ( Pubblica Assistenza di Rosignano) per la centrale 118 di Livorno: «Come salvare vite? Attraverso la diffusione di questi dispositivi che assicurano una fibrillazione ventricolare. L’idea di “Cecina cuore” è quella di studiare in maniera accurata il territorio e individuare i punti nevralgici, dove c’è più densità di popolazione, formare del personale specializzato che sia capace di intervenire prontamente con il dea e infine provvedere all’installazione dei defibrillatori”. L’idea è appoggiatadal sindaco, Samuele Lippi: “Abbiamo cercato di censire le strutture sportive in modo che si adeguino all’obbligo di installazione di un dea entro gennaio 2016.
Una zona sensibile, dove molte persone si recano a fare footing, rimane la pineta di Marina: sarebbe ottimo riuscire a collocare qualche dispositivo in più anche in questa zona”. Oltre a quelli installati dal Comune, ci sono anche tre dispositivi frutto della generosa donazione della famiglia Callai, dell’associazione “Portatori di pacemaker” e di “Amici del cuore”, collocati presso la farmacia Bertelli, il bar Caffellatte (aperto anche nelle ore notturne) e vicino alla pineta di Marina di Cecina.
Elena Battaglia
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