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Biblioteca, l’ira di Barabino «Gestione irresponsabile»

Biblioteca, l’ira di Barabino «Gestione irresponsabile»

CECINA. Vicenda biblioteca, Paolo Barabino capogruppo di Forza Italia va all’attacco e parla di “gestione irresponsabile”. Cita la risposta dell’allora assessore alla Qualità del Territorio (12...

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CECINA. Vicenda biblioteca, Paolo Barabino capogruppo di Forza Italia va all’attacco e parla di “gestione irresponsabile”. Cita la risposta dell’allora assessore alla Qualità del Territorio (12 luglio 2010) ad un’interrogazione del gruppo Pdl a proposito della manutenzione dell’immobile. Eccola: «Il collaudo (2002) ha avuto esito positivo, non risultando alcuna anomalia costruttiva e la piena rispondenza al progetto approvato; le infiltrazioni di acqua piovana non sono quindi riconducibili ad originari difetti costruttivi bensì alle peculiari caratteristiche tecniche della copertura (piana)». Barabino scrive: «”Nessun problema" certificava l'assessore coadiuvato, come ovvio, dagli uffici e dirigenti comunali preposti. Oggi, trascorsi ben 5 anni, l'Asl 6, con nota del 3.8.2015, certifica che "La situazione igienico sanitaria dei locali della biblioteca comunale di via Corsini è pessima" (tanto è vero che dal 10 luglio la struttura è chiusa), la causa è individuata nelle infiltrazioni di acqua piovana perduranti da "anni" che hanno portato ad una elevata umidità della struttura con conseguente formazione, crescita e proliferazione di "muffe" che, a loro volta, possono provocare "infezioni alle vie respiratorie, asma ed allergie, in maniera assai maggiore rispetto a chi vive e frequenta ambienti in condizioni igienicamente ottimali". Aggiungasi il rinvenimento nelle muffe di "cromo esavalente", sostanza cancerogena, ma fortunatamente, pare, in termini tali da risultare remote (non tuttavia da escludere) la possibilità di un contatto con coloro che hanno frequentato la biblioteca. La conclusione nel senso che "le condizioni attuali della biblioteca, sono tali da rappresentare un potenziale pericolo per la salute di coloro che la frequentano".

E ancora: «Le soluzioni, far prosciugare le pareti impregnate dall'umido ed il rifacimento totale di intonaci, arricci e soffitti; certamente insufficienti i 400.000 euro circa destinati al rifacimento della copertura. Chissà se e quando i locali della biblioteca potranno essere riaperti! Una vicenda gestita in maniera irresponsabile e sciagurata dalle amministrazioni comunali, sempre di stampo Pd o di quel che era prima, che si sono succedute dal rilascio del titolo edilizio (1999) e dal collaudo (2002) sino ai giorni nostri. Evidentemente la struttura non è stata realizzata a regola d'arte, chi doveva soprintendere ha dormito o comunque svolto male il suo lavoro, se non altro dal 2010». E ancora: « Non può pagare sempre "Pantalone"! Il sindaco Lippi invece, con la commissione nominata ad hoc che ancora non ha completato il proprio lavoro, ha già affermato che sarà difficile individuare i responsabili!». Barabino accusa il Pd per il no pronunciato alla richiesta di una commissione che facesse luce sullo stato di mantenzione degli immobili comunali. E accusa una classe dirigente “lassista, superficiale, incline a perseguire il bene individuale o del partito, assai poco quello dei cittadini, soprattutto priva di qualità specifiche, incapace di amministrare”.

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