Rapina a mano armata al supermercato Coop
Il colpo a Donoratico durante l’orario di apertura al pubblico Bottino di 3.600 euro, l’uomo con il volto coperto è scappato a piedi
CASTAGNETO CARDUCCI. Colpo al supermercato Coop di Donoratico. Il malvivente entra col volto coperto e armato di pistola. Sono circa le 13.30 e si dirige velocemente alle casse, minacciando i dipendenti con l’arma. In breve tempo si fa consegnare l’incasso di tre casse, circa 3.600 euro, e fugge a piedi facendo perdere le sue tracce.
Corre fuori dall’entrata principale il malvivente. Sulle sue tracce il capo negozio che invano tenta di inseguirlo. Il rapinatore si allontana passando da via Toscanini e per quella strada riesce a far perdere le proprie tracce. Sul posto arrivano i carabinieri di Donoratico. Tra le prime cose vengono allestiti posti di blocco per tentare di intercettare l’uomo in fuga. E all’interno del punto vendita si raccolgono elementi utili all’indagine tra cui i filmati delle telecamere. Scattano controlli a tappeto sul territorio tanto che non sfugge l’inedita massiccia presenza dei militari in varie zone del comune.
È la seconda rapina in pochi mesi al supermercato Coop di via Di Vittorio. Due episodi con modalità analoghe, con la sola differenza che questa volta il colpo è stato messo a segno alla luce del giorno con il punto vendita aperto ad orario continuato e con diversi i clienti all’interno della struttura. Solo tanta paura ma nessun ferito.
Un fenomeno in crescita quello delle rapine nel territorio di Castagneto Carducci. Sono almeno cinque i casi che si sono registrati dall’inizio dell’anno ai danni di altri supermercati e di attività private. Un crescendo che preoccupa sempre più cittadini e titolari di attività. Non si tratterebbe di bande organizzate ma di singoli malviventi che dopo la rapina si allontanano a piedi o in bicicletta, come è successo a luglio all’attività di ristorazione l’Orto dei cocomeri, in pieno giorno e in pieno centro a Donoratico. Invece, lo scorso 20 aprile il colpo è stato messo a segno al supermercato MD, poco dopo l’orario di chiusura. Sempre un uomo a volto coperto puntò la pistola contro il personale che si trovava ancora all’interno del punto vendita, per completare le operazioni di chiusura dei conti. Anche in quel caso un uomo che ha agito da solo per poi fuggire indisturbato, con un malloppo di poco più di 1.000 euro. Si deve risalire fino al 16 gennaio scorso invece per la prima rapina al supermercato Coop di Donoratico: sempre un uomo solo, incappucciato e armato di pistola. All’orario di chiusura era sgattaiolato dentro al punto vendita minacciando le cassiere e facendosi consegnare l’intero incasso.
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