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Rifiuti in arrivo dalla Calabria, insorge la Lega
Rosignano, è scontro politico in consiglio regionale sulla scelta di far arrivare alla discarica di Scapigliato i rifiuti solidi urbani da fuori Toscana
ROSIGNANO. Arriveranno anche a Scapigliato i rifiuti provenienti dalla regione Calabria. Ed è già polemica, con la Lega nord che insorge. L'accordo interregionale stipulato tra la Regione Toscana e quella calabrese in base al decreto legislativo numero 152 del 2006, avrà la durata di due mesi e dunque sarà valido fino al 30 settembre.
L'accordo prevede che vengano conferiti nella discarica di Rosignano (conferimento pomeridiano) fino ad un massimo di 60 tonnellate al giorno di rifiuti solidi urbani. Una decisione che riguarda dieci tra impianti di smaltimento e discariche dislocati su cinque province toscane come, ad esempio, quella di Peccioli.
La vicenda nasce i primi di luglio quando la regione Calabria ha chiesto alla Toscana l'assenso alla stipula di un accordo in previsione di un surplus di rifiuti. A quel punto la regione Toscana si è messa in contatto con Ato Toscana Costa e con Ato Toscana Sud per capire se vi fossero stati impianti disponibili ad accogliere, nel periodo estivo, i rifiuti urbani provenienti dalla Calabria. L'Ato Costa ha indicato, come impianti disponibili, le discariche di Peccioli (nella quale potranno essere conferiti fino a 250 tonnellate al giorno di rifiuti) e quella di Rosignano Marittimo.
"Un accordo - dice il sindaco Alessandro Franchi - tra Ato, Regione e Rea impianti che deve determinare la quantità e la qualità dei rifiuti ma e che non passa dall'amministrazione comunale. C'è solo un passaggio in Provincia il cui parere, alla fine, non è determinante almeno non vi siano ragioni oggettive per negare i conferimenti ad una Regione che si trova in emergenza rifiuti". Accordo che non piace alla Lega Nord. "Con la delibera di giunta regionale 187 del 4 agosto, l'ennesima fatta in piena stagione estiva sperando forse che passi inosservata - scrive Elisa Montemagni consigliera regionale Lega Nord che ha presentato un'interrogazione alla giunta regionale - Il presidente Rossi ha deciso di far gravare sulla comunità toscana i rifiuti della Calabria".
Per Montemagni "è del tutto inammissibile che i nostri cittadini debbano subire l'inquinamento proveniente da montagne di rifiuti esterni di cui non sappiamo oltre tutto l'esatta provenienza o qualità".
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