Italia
Bene lo stop a Idro-S ma ora tutelare la falda
CECINA. «Apprendiamo la buona notizia della bocciatura definitiva del nefasto Progetto Idro-s, anche se ci sono voluti undici anni di mobilitazioni per scardinarlo». Lo scrive Renzo Belcari,...
CECINA. «Apprendiamo la buona notizia della bocciatura definitiva del nefasto Progetto Idro-s, anche se ci sono voluti undici anni di mobilitazioni per scardinarlo». Lo scrive Renzo Belcari, coordinatore di Rifondazione. «La follia capitalistica di quel progetto - dice Rifondazione - prevedeva, che l'acqua buona di falda fosse utilizzata dalle industrie, e le acque di piena del fiume Cecina (cioè quelle altamente inquinate !), fossero date a bere ai cittadini.Tutto l'inquinamento delle piene si sarebbe poi depositato sul fondo e con gli anni avrebbe inquinato l'ultima falda sottostante di acqua buona di tutta la zona. Inoltre l'invaso sarebbe stato nelle vicinanze dell'inquinamento molto preoccupante di trielina di Poggio Gagliardo tutt'ora persistente». Rifondazione da atto al Wwf di essere stato “tenacemente il capofila contro il Progetto Idro-s, voluto dalla Società Solvay” e ricorda come “nel 2004 nonostante che tutto il consiglio comunale di Cecina, avesse votato un odg della Consigliera di Rifondazione Pardossi , poi praticamente negli anni non hanno mai contrastato veramente tale progetto della Solvay. Nel 2005 , ci fu anche una interrogazione regionale della nostra Consigliera Sgherri. Oltre al Wwf, in questi anni si è battuto contro Idro-s, il sindaco Pellegrini di Montescudaio,, Medicina Democratica e numerosi cittadini, oltre Rifondazione Comunista. Ci sono ancora battaglie da fare affinché l'acqua rimanga un bene comune: costringere la Società Solvay a fare il dissalatore, invece di prosciugare il fiume Cecina. Obbligare Solvay a prendere tutta l'acqua del Progetto Aretusa, ed a pagarla a livello di costo. Fare un invaso al Pian di Goro, in modo da accumulare acqua buona per i comuni dell'alta Val di Cecina. Fare una grande vasca di miscelazione a Cecina, promessa circa dieci anni fa dall'allora sindaco di Cecina Pacini, quando era anche presidente di Ato 5 !
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