Meteo
Ztl, varchi accesi nel centro città
Dopo 5 mesi dall’installazione al via i controlli degli ingressi Chiusi i passaggi laterali dei vicoli Bargilli e San Giuseppe
CECINA. Accesi i varchi elettronici in ingresso e uscita dalla Ztl di Cecina centro. Sul filo dei cinque mesi dall'avvio della sperimentazione, che la normativa ministeriale indica di almeno 30 giorni, il sistema entra finalmente a regime in tutta la città. A sbloccare l'empasse l'installazione dei cancelli ai varchi laterali dei vicoli Bargilli e San Giuseppe.
In corso Matteotti dallo scorso 16 marzo campeggiano i cartelli luminosi che indicano agli automobilisti l'ingresso nella zona a traffico limitato: "Varco attivo". Ma fino ai giorni scorsi chi fosse entrato senza avere il permesso poteva sperare di farla franca. Le immagini non avevano alcun valore legale e per incappare nella multa serviva una paletta della polizia municipale.
Un'accensione dai tempi lunghi nonostante per la Ztl di Cecina si sia trattato di fare tesoro di un sistema già collaudato e con accessi giornalieri limitati. Resa complicata da queglio accessi laterali che per la normativa devono essere chiusi. Tanto che sono entrate prima in esercizio le telecamere a Marina, dove è stato disciplinato l'accesso su viale della Vittoria.
Ingressi e uscite dalle due Ztl vengono ripresi in continuo e inviati per via telematica alla centrale operativa della polizia municipale. E qui tramite un software, che incrocia i dati delle targhe con i permessi rilasciati si sa quasi in tempo reale chi ha sgarrato. Sul sito internet del Comune c'è un'area dedicata con le informazioni che regolano la Ztl e i moduli per la richiesta dei permessi.
Inoltre, si potrà verificare se ci sono verbali a proprio carico. Ed inserendo la targa e il giorno in cui si è entrati nella Ztl si possono scaricare le foto scattate dalle telecamere. I varchi sono sempre attivi, giorno e notte. A vigilare sia in ingresso che all'uscita sono due telecamere, una che fotografa la targa del veicolo e l'altra definita di contesto che ne immortala le caratteristiche, marca, modello, colore. E i due scatti sono utili in caso di contestazioni.
Quello degli accessi impropri di non autorizzati o in fasce orarie non consentite è stata la molla che ha indirizzato verso la scelta dei varchi elettronici. Per il progetto che ha mosso i primi passi nel 2013 e per il quale è servito il nullaosta del Ministero dei Trasporti. Un investimento di 181.000 euro per metà finanziato dalla Regione.
Manolo Morandini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
