Ancora Meletti Cavallari alla guida del Consorzio
La Strada del vino e dell’olio rinnova i suoi vertici ma conferma il presidente Ecco l’organigramma del consiglio d’amministrazione, anche alcuni sindaci
CASTAGNETO CARDUCCI. Al timone del Consorzio Strada del vino e dell’olio Costa degli etruschi resta Piermario Meletti Cavallari. Riconfermato in toto il collegio dei sindaci revisori mentre alcune novità si registrano nella composizione del rinnovato il consiglio d’amministrazione. «L’insediamento del nuovo consiglio direttivo avviene in un momento molto delicato per le politiche turistiche – afferma Meletti Cavallari –. Gli investimenti sono limitati, poco coordinati e a carattere locale. La Strada del vino rappresenta oggi l’unico ente, con competenze specifiche e partecipato anche da enti pubblici, che può collegare Regione e Comuni per l’attuazione di progetti che abbiano una valenza sovracomunale per la promozione del territorio».
Nel nuovo Cda, che si è riunito per la prima volta il 29 luglio, Pia Pagani de Marchi della Doc Montescudaio, Felice Tirabasso della Doc Bolgheri, Paolo Gigli della Doc Val di Cornia, Marco Pavoletti della Doc Elba, Massimo Camerini della Doc Terratico di Bibbona. In rappresentanza dei produttori d’olio è stato eletto Massimo Carlotti, presidente di Terre dell’etruria, in rappresentanza dei produttori di altri generi alimentari Paolo Pescia dell’Apicoltura dr. Pescia e per le associazioni dei consumatori Stefano Ferrari di Slow food.
Riccardo Ficcanterri dell’hotel Marinetta rappresenta i ristoratori e le strutture alberghiere, mentre per le categorie è stato eletto Simone Ferri Graziani della Coldiretti.
Infine, per gli enti locali Alessandro Franchi, presidente della Provincia di Livorno, Paolo Nobile della Provincia di Pisa, Sandra Scarpellini del Comune di Castagneto, Jessica Pasquini del Comune di Suvereto, Simone Rossi del Comune di Bibbona (che ricopre la carica di vicepresidente), Filippo Nogarin del Comune di Livorno e Cinzia Pagni della Cia in rappresentanza della Camera di commercio di Livorno. Il collegio sindacale è invece composto da Enrico Meucci, Michele Satta e Alessandro Vanni.
«La presenza, all’interno del consiglio di produttori, associazioni di categoria, Camera di commercio di Livorno, Comuni e Province – sottolinea Meletti Cavallari – crea le condizioni potenziali per un lavoro di promozione condiviso e per l’ottimizzazione delle scarse risorse dedicate al turismo. Gli spazi sono vasti e le necessità numerose ma sono convinto che il nuovo consiglio saprà attuare progetti ben definiti, valutando attentamente le priorità del settore e privilegiando concretezza ed efficacia. Il turismo del vino non è oggi un settore specialistico ma è integrato in tutte le altre tipologie di turismo presenti nel nostro territorio e costituisce una delle principali motivazioni per frequentare la Costa Toscana».
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