Il Tirreno

Piano strutturale verso il sì oggi il voto del consiglio

di Paolo Federighi
Piano strutturale verso il sì oggi il voto del consiglio

San Vincenzo, critica la lista As: «È mancato il coinvolgimento dei cittadini» L’assessore Roventini: «Sono state escluse aree destinate all’edificazione»

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SAN VINCENZO. Un consiglio comunale interamente dedicato alla discussione e approvazione del piano strutturale, il più importante atto della legislatura, che disegnerà la San Vincenzo del futuro prossimo. L’appuntamento è per questo pomeriggio alle 16 presso la Torre. Un passaggio che, per il ritardo nella consegna alle minoranze dei documenti da parte dell’amministrazione, è stata rinviata dallo scorso 31 luglio.

Non cessano le polemiche tra l’assessore all’urbanistica e segretario del Pd locale Massimiliano Roventini e la lista civica Assemblea sanvincenzina (As). Mentre As afferma che il paese sarà vittima di una nuova colata di cemento, Roventini dice che sarà un piano a consumo di suolo zero. «L’amministrazione – sostiene As – ha tenuto segreto il piano strutturale nel periodo che va dall’adozione all’approvazione. I cittadini non sono stati considerati perché gli amministratori, nonostante le promesse, si vergognano ad ammettere i veri dati sul nuovo consumo di suolo e quante altre case saranno costruite. L’amministrazione non si è dimostrata in grado di gestire la comunicazione di un atto fondamentale come il piano strutturale, su cui lavora da anni, ed ha fatto di tutto per tenere il più possibile segreta ogni informazione collegata. Con queste premesse, è impossibile che riesca a governare la politica urbanistica di una realtà come la nostra». E ancora: «Nessuna assemblea tra adozione e approvazione, nessun metodo di coinvolgimento per informare la popolazione».

Roventini sostiene che il contenuto del piano sia stato conosciuto dai cittadini attraverso un lungo percorso partecipativo. «Si conclude il percorso del piano strutturale. Un percorso partecipativo gestito agli inizi da Sociolab e che ha coinvolto numerosi cittadini di San Vincenzo che si riunirono alla Cittadella delle associazioni in gruppi di lavoro cadenzati in molteplici appuntamenti, in cui per la prima volta si sono confrontati e hanno potuto esprimere le loro idee dando un contributo diretto alle scelte di pianificazione del territorio – dice Roventini –. Indirizzi e consigli che si sono trasformati nella filosofia del piano. Un piano fatto e partecipato dai cittadini e discusso prima dell’approvazione di oggi ben due volte in commissione con le minoranze, una delle quali con l’ufficio di piano a disposizione per qualsiasi spiegazione o approfondimento». Che aggiunge: «Andremo ad approvarlo mantenendo la promessa di non aver inserito nuovo suolo da edificare, visto che tutte le osservazioni che riguardavano l’inserimento di nuove aree da edificare sono state respinte. Un piano che ha come obiettivi principali recupero, ristrutturazione e riqualificazione degli edifici esistenti. Anzi – conclude –, approveremo un piano strutturale con aree ridotte nell’edificabilità rispetto al piano adottato, in quanto sono state escluse dall’attuale perimetro aree che erano destinate all’edificazione».

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