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Cena della legalità e gemellaggio con l’Avis di Corleone

Cena della legalità e gemellaggio con l’Avis di Corleone

SAN VINCENZO. Il 24 e 25 luglio ha avuto luogo la celebrazione del gemellaggio tra la sezione Avis di San Vincenzo e la sezione Avis di Corleone. Tutti gli eventi hanno riscosso un grande successo di...

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SAN VINCENZO. Il 24 e 25 luglio ha avuto luogo la celebrazione del gemellaggio tra la sezione Avis di San Vincenzo e la sezione Avis di Corleone. Tutti gli eventi hanno riscosso un grande successo di partecipazione: dal concerto di benvenuto della Filarmonica G. Verdi al porto di San Vincenzo, alla cerimonia ufficiale del gemellaggio nella sala consiliare della Torre, alla presenza dei sindaci di Corleone e San Vincenzo, Lea Savona e Alessandro Massimo Bandini, fino alla cena della legalità e solidarietà che ha visto la partecipazione di 150 persone. Da Corleone sono giunti a San Vincenzo il presidente dell’Avis Corleone Gianfranco Scianni, il tesoriere Enza Crapisi, Annamaria Scianni, Mattea Scianni, Angela Maringo e Antonio Lo Grasso. "Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito affinchè questa due giorni riuscisse al meglio – afferma il presidente di Avis San Vincenzo Dario Cairo –. A partire dai volontari della nostra sezione. A seguire gli amici dell’Avis Pistoia nelle persone del presidente Igli Zannerini, Marzia Pacini e Emanuele Gelli. Oltre che naturalmente al presidente di Avis Toscana Luciano Franchi e al direttore del centro trasfusionale di Piombino Fabrizio Niglio. Un grazie alla Filarmonica G.Verdi, al suo presidente Eraldo Cipriani e al maestro Alessio Barsotti, che hanno eseguito un bellissimo concerto reso possibile da Carlo Chiavistelli e dallo Yacht Club Marina di San Vincenzo. Grazie all’associazione Piranas che ha messo a disposizione i locali del bar ristorante Free Time per i pranzi della delegazione siciliana". Sabato mattina la cerimonia ufficiale nella sala consiliare della Torre, con Bandini e Lea Savona, premio Borsellino, che ha espresso parole di solidarietà e fratellanza e senso civico. Presenti anche carabinieri, guardia costiera e polizia municipale. Successo anche della cena della legalità e solidarietà, col presidio di Libera “Rossella Casini” di Castagneto-San Vincenzo che ha reso possibile la manifestazione dove sono stati serviti prodotti provenienti dalle terre confiscate alla mafia, con il lavoro degli attivisti del locale presidio. L'azienda Roncareggi ha cotto il pane con la farina di Libera e ha fornito gli ortaggi per la cena. (p.f.)

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