Il presidio
Tutti in lacrime per Valeria, solare e altruista
Una comunità sconvolta per la scomparsa della donna Tifosa del Livorno, era attiva nel mondo del volontariato
ROSIGNANO. «Era sempre gioviale con tutti e se poteva aiutare qualcuno lo faceva in qualsiasi modo, non si tirava mai indietro. Per gli altri era sempre disponibile». Queste le prime parole di Marzia Buselli, amica di Valeria Martelli e dipendente della Pubblica assistenza di Rosignano
La notizia della morte della donna, il cui corpo dopo l’incidente è stato trasferito all’obitorio del cimitero di Rosignano Marittimo, ha fatto il giro del territorio rosignanese in poche ore, lasciando la comunità sotto choc. Perché Valeria era una di quelle persone difficili da scordare, raggiante e con il sorriso sulle labbra riusciva a trasmettere questa sua solarità.
Con il marito Davide Simi, originario di Livorno, abitava in via Traversa livornese, la strada che da Castelnuovo si dirige a Gabbro, in una villetta a due piani dove risiedono anche i suoi genitori, Nada Pachetti e Aldo Martelli, ambedue volontari della Pubblica assistenza di Rosignano e attivi per varie iniziative di solidarietà.
Valeria, da quando era diventata ferrista nel blocco trapianti dell'ospedale di Pisa, si concentrava molto sul lavoro, che le occupava tempo. Forte l'apprezzamento dei colleghi per le sue capacità professionali e umane.
Ma, oltre all'attività lavorativa, Valeria Martelli aveva anche una forte passione calcistica. Tifava Livorno, per le cui partite aveva fatto l'abbonamento. Fabrizio Pucci, amico di Valeria e collaboratore sportivo del nostro giornale, ricorda con quanta passione seguisse i match degli amaranto. «L'ho conosciuta nel 2007 a Barcellona - ricorda - quando il Livorno affrontò l'Espanyol per la Coppa Uefa. Le piaceva il Livorno e lo seguiva con passione insieme al marito. Ultimamente era tanto occupata con il lavoro e magari veniva meno alle partite. Era una persona estroversa e allegra».
Un’altra passione di Valeria erano i viaggi, dei quali sul suo profilo Facebook ci sono svariate testimonianze. Ma quello che da ieri all’ora di pranzo compare maggiormente sulla bacheca della donna, che per alcuni anni ha fatto anche la volontaria per la Pubblica assistenza di Rosignano dove tutti ieri erano scossi per la notizia, sono i messaggi di incredulità e sgomento davanti alla notizia della sua scomparsa. Molti gli amici che le dedicano una frase, un messaggio o semplicemente un cuore, e la ricordano come una persona davvero speciale, definendola una “grande donna”.
Anna Cecchini
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