Il Tirreno

Schianto sull’Emilia muore un’infermiera

di Lara Loreti e Anna Cecchini
Schianto sull’Emilia muore un’infermiera

Andava al lavoro e, vicino al bivio per Gabbro, ha sbandato in curva Ferito anche l’uomo alla guida dell’auto che procedeva verso sud

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ROSIGNANO. Schianto mortale sulla 206. Ieri mattina intorno alle 8.30 Valeria Martelli, 47 anni di Castelnuovo della Misericordia, ha perso la vita sulla via Emilia, strada tristemente nota per essere troppo spesso teatro di incidenti gravi.

Valeria stava percorrendo la sp 206 in direzione nord, diretta a Pisa, dove lavorava come ferrista nel monoblocco operatorio dell’ospedale di Cisanello, quello specializzato negli interventi di trapianto. Era a bordo della sua Ford bianca lungo una strada che era abituata a percorrere da svariati anni e della quale conosceva le insidie. Ma qualcosa ieri mattina deve essere andato storto. Giunta circa 500 metri prima del bivio per Gabbro, ha perso il controllo dell'auto, forse a causa di un malore o di un momento di distrazione, o più probabilmente perché il fondo stradale era particolarmente scivoloso, date le piogge che si sono riversate in zona nella notte fra venerdì e ieri. Fatto sta che la donna non è riuscita a stabilizzare l'auto e, all'altezza di una curva particolarmente pericolosa, avrebbe invaso la corsia opposta, andando a scontrarsi con un'auto che arrivava in senso contrario, una Mazda nera guidata da un uomo residente a Pontedera, Sergio Ceccanti, 66 anni, originario di Cuneo.

L'impatto tra le due vetture è stato violentissimo, tanto che le auto, dopo lo schianto sono andate a finire nei fossati che corrono lateralmente alla via Emilia, e parti di carrozzeria sono volate a metri di distanza. Alcuni passanti hanno dato l'allarme, contattando la centrale del 118, che ha inviato sul posto un'ambulanza medicalizzata della Pubblica assistenza di Collesalvetti, oltre che un mezzo della Misericordia di Gabbro.

Quando i soccorritori sono arrivati sulla 206 hanno immediatamente capito la gravità dello scontro. Hanno trovato il corpo senza vita dell'infermiera dentro la Ford Ka, catapultata nel fosso. Hanno tentato di rianimare la donna, ma è stato chiaro che per lei non c'era più niente da fare. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Livorno, che hanno dovuto tagliare le lamiere delle due auto, liberando l'autista della Mazda che viaggiava con un cane. L'uomo, sotto choc e con ferite per fortuna non particolarmente gravi, è stato trasferito al pronto soccorso di Livorno.

Per i rilievi dell'incidente è intervenuta la polizia stradale di Livorno, che si è occupata anche di regolare il traffico, particolarmente intenso visto l'orario e la giornata di festa, in cui molti sono i turisti che percorrono la via Emilia in direzione del mare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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