Il Tirreno

Biblioteca, apre il 15 luglio lo spazio di via Ambrogi

di Manolo Morandini
Biblioteca, apre il 15 luglio lo spazio di via Ambrogi

Entro la fine del mese i risultati della commissione nominata dal sindaco Traslocate le attrezzatture per allestire gli spazi per la lettura e lo studio

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CECINA. In funzione da mercoledì 15 luglio. Lavori in corso al Centro di via Ambrogi per far spazio alle attrezzature della biblioteca comunale. Sarà un inizio a scartamento ridotto, con i tavoli per lo studio e la lettura, la sala con le otto postazioni internet e la rete wi-fi. Il tutto in scia all’ordinanza firmata dal sindaco Samuele Lippi il 10 luglio per la chiusura a tempo indeterminato della struttura di via Pasubio. «Si tratta di un lavoro in progress per dare una minima risposta all’utenza», dicono dagli uffici di via Landi. I libri, invece, restano confinati negli scaffali della biblioteca. Uno spazio congelato in attesa dell’intervento dei tecnici dell’Azienda sanitaria interpellati dall’amministrazione comunale per gli accertamenti ambientali con campionamento e analisi delle polveri e delle muffe.

Tra le poche certezze del nuovo fronte di emergenza negli edifici comunali c’è la data entro cui la commissione d’inchiesta nominata dal sindaco dovrà concludere i lavori. “Entro il 31 luglio”, si legge nel provvedimento del sindaco numero 76 del 10 luglio. Al segretario generale Salvatore Giangrande, il vicesegretario Alessandra Cheli e l’architetto Paolo Danti spetta il compito di verificare e ricostruire “le procedute tecnico - amministrative riguardanti il completo iter, dalla progettazione alla costruzione e alla relativa manutenzione, al fine di raccogliere ogni utile elemento conoscitivo”. Risultati che saranno messi a disposizione della Commissione Garanzia e controllo a cui spetteranno le 2proprie valutazioni e conseguenti eventuali attività e approfondimenti”. Il tutto con l’obiettivo di far luce sul breve ciclo di vita di un edificio che ha aperto i battenti a dicembre 2001 per chiuderli a tempo indeterminato dal 10 luglio 2015. La riapertura, infatti, è legata ai tempi dei lavori di riqualificazione, alla bonifica e rimozione dell’intonacatura delle sale.

L’emergenza porta alla luce anche un nuovo slittamento della riapertura del Centro di via Ambrogi nella veste di sede sociale per le associazioni, al primo piano, e luogo di formazione e market sociale al piano terra. Per la struttura, inaugurata nel 2006 e mai entrata in funzione, è servita l’ennesima emergenza negli edifici pubblici. Per l’entrata a regime del Centro l’amministrazione comunale aveva indicato la tarda primavera. Ma così non è stato. Per far marciare la struttura, infatti, è stato avviato un percorso con le associazioni di volontariato sociale, una trentina quelle coinvolte per mettere a punto un comitato che si occupi della gestione della struttura. Un lavoro che non si sarebbe ancora concluso. Finiti, invece, e tornati utili per affrontare l’emergenza i lavori per adeguare gli spazi interni sulla scorta del progetto approvato nel 2013 per un importo di 174.000 euro.

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