Il presidio
Multe da 50 a 200 euro se Fido sporca le strade
Raffica di segnalazioni di cittadini: «Cani senza guinzaglio e deiezioni ovunque» Controlli e sanzioni. Ecco cosa prevede il regolamento di polizia municipale
ROSIGNANO. La rabbia di chi si imbatte in una deiezione lasciata a bella vista lungo i marciapiedi o nei giardini pubblici da uno dei tanti possessori di cani che non puliscono dove Fido sporca, e’ cosa ormai nota. E’ bene però che i padroni dei nostri amici a quattro zampe sappiano che non pulire dove Fido sporca può costare una multa di 50 euro e nel caso che la violazione provochi un danno effettivo a persone, animali o cosa, la sanzione raddoppia. Al stabilirlo l’ormai noto Regolamento di Polizia Municipale balzato pochi giorni fa alla ribalta per aver introdotto una multa di 500 euro per chi passeggia per le strade dei centri urbani indossando solo il costume da bagno. Non passa giorno che i cittadini, soprattutto nelle frazioni balneari, segnalino i cattivi comportamenti di chi possiede un cane: dal condurre l’animale senza guinzaglio a non pulire quando la bestiola, suo malgrado, sporca in terra. Tra i comportamenti scorretti elencati nel Regolamento, comportamento che ovviamente non è possibile imputare agli animali ma agli umani, c’e’ quello al quale fa riferimento l’articolo 11 che recita “in un luogo pubblico o aperto al pubblico o di pubblico uso e’ vietato condurre cani o altri animali non detenendo le attrezzature o gli strumenti opportuni per contenere o rimuovere gli escrementi, ovvero omettendo di raccogliere immediatamente gli escrementi stessi qualora vengono depositati in un luogo pubblico. Tutto ciò ad eccezione dei non vedenti con cani guida”. Insomma chi non pulisce dove Fido sporca o chi passeggia senza portarsi dietro gli strumenti per pulire, può essere sanzionato. Possono invece essere multati fino a 200 euro i padroni dei cani che portano a giro i loro amici a quattro zampe senza guinzaglio o se i cittadini, con le loro azioni , impediscono o intralciano il lavoro degli accalappiacani. Ovviamente rimangono valide le norme regionali. Tra le curiosita’ del Regolamento anche le norme da seguire relative alla sicurezza e la cura degli edifici privati in modo da prevenire crolli, problemi igienici o incendi.(al.be.)
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