Il Tirreno

Marchio Ospitalità italiana a 5 strutture della zona

Tra Castagneto Carducci e San Vincenzo ci sono il 20% delle realtà certificate Obiettivo della Camera di commercio: garantire la qualità del servizio offerto

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CASTAGNETO CARDUCCI. Tre a San Vincenzo e due a Castagneto Carducci sono i punti sulla carte della qualità dell’offerta delle strutture turistiche e della ristorazione che si sono certificate con il marchio “Ospitalità Italiana”.

Il progetto, promosso dalla Camera di commercio in collaborazione con le associazioni di categoria e con l’Istituto nazionale ricerche turistiche (Isnart), prevede l’adozione di un marchio volontario e annuale, che garantisce la qualità del servizio offerto. Un percorso che in provincia di Livorno ha portato alla certificazione di 25 strutture operanti nel settore alberghiero, della ristorazione, agrituristico, dei campeggi e degli stabilimenti balneari.

Ad aggiudicarsi il marchio di qualità sono aziende sparse su tutto il territorio della provincia: 6 sono di Livorno, 4 di Campiglia Marittima, 3 di San Vincenzo, 2 di Bibbona, 2 di Capoliveri, 2 di Castagneto Carducci, 2 di Rosignano Marittimo, 1 di Campo nell’Elba, 1 di Piombino, 1 di Portoferraio e una di Porto Azzurro.

Dei due stabilimenti certificati in provincia uno è a Castagneto Carducci e si tratta dei Bagni Sirena. L’altra struttura castagnetana che potrà fregiarsi del marchio “Ospitalità Italiana” è l’agriturismo Colle Donatucci, ed è uno degli 8 certificati in provincia. Altri due sono con targa San Vincenzo, nel dettaglio Podere Santa Annunziata II e Poggio ai Santi. È sanvincenzino anche uno dei cinque ristoranti a marchio della provincia, si tratta de Il Sale.

Nella zona, in evidenza Bibbona per due agriturismo: Le Querce, Esposito Susanna E Atria. Mentre a Campiglia Marittima gli agriturismo Di Ciocco e Podere Campalto, oltre nel settore della ristorazione il ristorante Calidario, struttura che ha ottenuto il marchio anche per l’hotel.

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