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Tenta di rubare e fugge Preso dopo l’inseguimento
Cinquantenne con precedenti sorpreso mentre fugge da una ditta alle Morelline I carabinieri lo bloccano e sulla sua auto trovano un arsenale di arnesi da scasso
ROSIGNANO. Deve aver deciso di fuggire quando si è accorto che i carabinieri lo stavano per scoprire. Così ha saltato la recinzione della ditta in cui probabilmente era in procinto di rubare. Ma i militari sono riusciti ad inseguirlo e, dopo averlo bloccato, a perquisire la sua auto.
All’interno del mezzo sono stati trovati svariati arnesi da scasso, ma anche alcune schede telefoniche e radio portatili. L’uomo, con precedenti penali, è stato denunciato a piede libero.
L’inseguimento è andato in scena la notte di due giorni fa, nella zona industriale delle Morelline alle porte di Rosignano. La compagnia carabinieri di Cecina, da tempo portano avanti una serrata attività di prevenzione sul territorio. Diversificati i controlli finalizzati alla prevenzione e repressione di furti e rapine.
Proprio durante uno di questi controlli capillari del territorio, che le forze dell’ordine intensificano in certi periodi e orari precisi della giornata anche con lo scopo di scoraggiare eventuali malintenzionati, si sono consumati l’inseguimento e la successiva perquisizione dell’automobile del malvivente. I militari della stazione di Castiglioncello, che tre notti fa erano impegnati in un servizio mirato di pattugliamento per la prevenzione dei furti, stavano verificando l’area delle Morelline. I carabinieri si sono resi conto che un uomo che si trovava all’interno della recinzione di un esercizio commerciale, dopo aver scavalcato la barriera stava fuggendo in direzione di un’auto.
Evidente che gli uomini dell’Arma hanno avuto chiaro l’intento del malvivente, che si è diretto verso la sua automobile e l’ha messa in moto. Poi si è dato alla fuga, con il chiaro intento di far perdere le proprie tracce. I carabinieri si sono messi all’inseguimento e in pochissimo sono riusciti a fermare l'autovettura su cui viaggiava l’uomo.
I carabineri hanno quindi perquisito il mezzo, rinvenendo un vero e proprio arsenale di strumenti utilizzati per mettere a segno furti. Nel dettaglio, dentro l’auto sono stati trovati 4 coltelli, 1 taglierino, 2 torce, 1 trapano, 2 radio portatili, 5 Sim card di differenti operatori telefonici. Chiaro che questi oggetti sono stati sequestrati e che l’uomo alla guida dell’auto, un cinquantenne di Pisa che è risultato avere precedenti penali per furto, è stato denunciato a piede libero per il reato di porto abusivo di mezzi per l’effrazione.
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