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«Il cantiere toglie posti auto in piena estate»
Fiocca la prima protesta di residenti e turisti delle strade intorno all’edificio: «Così ci rovinano le ferie»
VADA. Il cantiere per la ristrutturazione del teatro alle porte di Vada è appena stato aperto, e già fiocca la prima protesta. I residenti e i turisti che in estate vivono nelle case circostanti l’edificio sottolineano come l’avvio dei lavori abbia portato a una riduzione drastica di posti auto e a una viabilità che li penalizza notevolmente.
«Che l’Ordigno non era in regola - spiega Sonia Chiani, portavoce dei cittadini di via Galimberti, la strada retrostante e laterale al teatro - lo sapevano tutti e guarda caso vanno a fare i lavori ora, quando bastava avviarli ad agosto per non infastidire le vacanze. Aspettiamo tutto l’anno per venire venti giorni in ferie e adesso dobbiamo patire così».
La donna entra nel vivo della protesta, spiegando quali sono i problemi collegati all’avvio dell’intervento. «L’area di cantiere - prosegue - intorno al teatro, ha tolto oltre dieci posti auto a lato dell’edificio (versante nord, ndr). E poi è chiaramente stata cambiata la viabilità, visto che non si può transitare nella strada a fianco (quella dove erano i parcheggi) e quindi per uscire con l’auto bisogna fare un giro lungo fino a viale Italia».
Insomma, l’impressione di chi abita nei dintorni del teatro e che l’intervento di riqualificazione potesse essere rinviato a fine estate, o anticipato nei mesi scorsi. «Capiamo la necessità di fare i lavori - termina Chiani - ma eseguendoli in piena estate si mettono a disagio residenti e bagnanti. Bastava averli cominciati due mesi fa, in modo da garantire la regolare stagione turistica».(a.c.)
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