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Inaugurata la “Stanza rosa” per le vittime di violenze

Inaugurata la “Stanza rosa” per le vittime di violenze

CECINA. Inaugurata ieri la “Stanza rosa” all’interno della caserma dei carabinieri, voluta dall’Arma e dal Soroptimist Costa Etrusca. All’inaugurazione erano presenti il comandante provinciale...

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CECINA. Inaugurata ieri la “Stanza rosa” all’interno della caserma dei carabinieri, voluta dall’Arma e dal Soroptimist Costa Etrusca. All’inaugurazione erano presenti il comandante provinciale colonnello Roberto Riccardi, il capitano della compagnia di Cecina Irene Micelotta, il maresciallo Fabio Pacchini, il sindaco Samuele Lippi con gli assessori Caterina Barzi e Giovanni Salvini, la presidente del Soroptimist Costa Etrusca Pamela Tovani e la fondatrice del sodalizio Dolores Viti Luti, oltre ai rappresentanti delle altre forze dell’ordine. «La scelta di creare un ambiente protetto presso i carabinieri parte dal club di Torino - si legge in una nota del Soroptimist - che, nella caserma Mirafiori, realizza la prima stanza per il codice rosa/bianco». Così la precedente presidente del club Costa Etrusca scelse questo progetto che fu portato all'attenzione del comandante della compagnia dei carabinieri di Cecina.

«Mi fa piacere - ha detto il colonnello Riccardi - che con l’apporto del capitano Micelotta si siano potuti realizzare nuovi progetti». Grande apprezzamento per la “Stanza rosa” anche da parte del capitano, la quale ha ringraziato il comando dell’Arma per aver permesso la realizzazione del locale. Contenta per l’iniziativa Pamela Tovani, che ha spiegato come «quello che il nostro club voleva realizzare era un service che, oltre a restare sul nostro territorio arricchendolo di una ulteriore risorsa in ambito di sicurezza sociale, fosse un chiaro segnale di sensibilizzazione verso un tema, la violenza di genere, tanto caro al Soroptimist».

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