Cavalcaferrovia Di Pietro: «Nessuno fa manutenzione»
CASTAGNETO CARDUCCI. Si torna a parlare di un’opera viaria incompiuta o quantomeno insufficiente per come è adesso. Il riferimento è al ponte sulla ferrovia (nella foto) che mette in collegamento la...
CASTAGNETO CARDUCCI. Si torna a parlare di un’opera viaria incompiuta o quantomeno insufficiente per come è adesso. Il riferimento è al ponte sulla ferrovia (nella foto) che mette in collegamento la vecchia Aurelia all’ingresso nord di Donoratico con la strada che conduce a Marina e allo svincolo per la Variante. A sollevare la questione, dopo anni di silenzio in attesa delle novità romane sul tracciato della Tirrenica, è Augusto Di Pietro, delegato Aci di Castagneto Carducci che si era occupato del problema viabilità già negli anni ‘90.
«Nel 1992 – spiega oggi Di Pietro – facemmo una petizione come Aci per chiedere l’allargamento del cavalcaferrovia. Ci fu garantito dalle istituzioni un interessamento e un intervento. Sono passati ben 23 anni e siamo punto e da capo, non è successo niente».
Il fatto è che la sistemazione del ponte avrebbe dovuto far parte di uno degli interventi connessi al progetto-autostrada come prescrizione per il miglioramento della viabilità locale. La vicenda dell’A12 ha avuto diverse traversie ed è ancora a un punto zero, nel frattempo la situazione al cavalcaferrovia non è cambiata. «Anzi – come fa notare Di Pietro – con gli anni peggiora». Che aggiunge: «Non sappiamo chi deve intervenire, la carreggiata è stretta ed insufficiente, il transito è pericoloso. Ci sono le piante che non sono state tagliate e che limitano la visibilità. E poi non è mai stata fatta manutenzione».
Come rappresentante Aci l’imprenditore di Donoratico chiede che gli enti locali si facciano carico di questo problema e di una situazione che non può essere ancora mandata in deroga.
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