Il Tirreno

Inequilibrio, va in scena l’ironia di De Summa

Inequilibrio, va in scena l’ironia di De Summa

Seconda serata di festival con quattro appuntamenti in varie zone del Pasquini Nel pomeriggio repliche di Ventriglia-Garbuggino e Abbiati-Capuano

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CASTIGLIONCELLO. Il programma di oggi di Inequilibrio, festival della nuova scena in corso a castello Pasquini, si apre alle 17 con due repliche, quella della compagnia Garbuggino/Ventriglia che presenta “Gabbiani nello spazio”, e alle 20 quella della compagnia Roberto Abbiati/Leonardo Capuano che replica “Fame. Ma chi è Pasquale?”. Alle 21.30, nella tensostruttura debutta invece Oscar De Summa con lo spettacolo “Stasera sono in vena”. Con questo spettacolo Oscar De Summa va alla radice più profonda della sua ricerca, rimestando in una materia autobiografica che risale agli anni ottanta, al prendere piede della Sacra corona unita in Puglia e all'esplosione del mercato della droga, passando per le vite distrutte che questo comporta. Eppure si ride, e molto: «Dopo aver passato una stagione all'inferno -racconta De Summa- per sottrarci al dolore della nostra anima che non trova collocazione nella società. Quello del nostro sentirsi sempre inadeguati, fuori luogo. Ed é qui che fa il suo ingresso trionfale ed incontrastato "la droga". “Stasera sono In vena” - prosegue De Summa- è uno spettacolo ironico e amaro al tempo stesso, in cui racconto parte della mia adolescenza in Puglia, negli anni Ottanta: sono gli anni in cui si è formata la Sacra Corona Unita, organizzazione che ha allargato i suoi settori di investimento scoprendo che il disagio umano è una delle cose che in assoluto rendono di più sul mercato. Un racconto semplice sul piano-sequenza di una terra che decide di cambiare direzione, di appropriarsi del proprio male. Si sorride delle vicende del protagonista dall'inizio alla fine, tranne che in alcune fratture che interrompono la narrazione, ci ricordano che quello di cui stiamo parlando è vero, è già successo, e buttano una luce sinistra sulla situazione di oggi: il mercato delle droghe performative, come la cocaina, genera introiti che superano il Pil di alcune nazioni come la Spagna o la stessa Italia». Alle 23, la serata si conclude nella sala del Tè di Castello Pasquini, con Mo - Wan Teatro e il primo Studio dello spettacolo “Sull'oceano” ispirato al romanzo di Edmondo De Amicis con testo di Michele Crestacci e Alessandro Brucioni. C'è un processo migratorio che sembra non arrestarsi. Un carico di sangue italiano rubato, come scrive De Amicis. Un piroscafo, la rotta transatlantica, 21 giorni, 1.600 persone, la terza classe stivata di emigranti, l'attraversamento dell'equatore, lo sbarco nel nuovo mondo. Nello sguardo di un narratore le vicende all'interno del ventre del Galileo assumono connotati umoristici, poetici e drammatici. È la condizione di chi emigra, per scelta o per costrizione, a cercare "un nuovo mondo". Siamo immersi tutti in uno stesso oceano. Info armunia 0586754202 info@armunia.eu www.armunia.eu.

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