Il presidio
Il premio letterario Geiger a Corrado Fortuna
CECINA. Il Premio Letterario Hermann Geiger va al romanzo "Un giorno sarai un posto bellissimo", di Corrado Fortuna (Baldini & Castoldi, Milano 2014). La motivazione fornita dalla giuria è la...
CECINA. Il Premio Letterario Hermann Geiger va al romanzo "Un giorno sarai un posto bellissimo", di Corrado Fortuna (Baldini & Castoldi, Milano 2014). La motivazione fornita dalla giuria è la seguente: "Corrado Fortuna riesce a parlare di mafia, attentati e rivolta morale con un buon ritmo e leggerezza all'interno di un impianto ben costruito: una narrazione basata su una felice commistione tra storia e privato, fiction e cronaca, memorie d'infanzia e bruciante attualità, e declinata nelle cifre dolenti di una chiave narrativa gialla. La vera protagonista del romanzo è la città di Palermo, che diventa il luogo dal quale occorre partire per raccontare e capire la storia d'Italia dell'ultimo mezzo secolo. "Un giorno sarai un posto bellissimo" lancia anche nel titolo un messaggio di speranza non solo per la Sicilia, ma per l'Italia intera".
Il romanzo è stato scelto tra le sette opere finaliste, selezionate tra i titoli inviati per partecipare al Premio dalle principali case editrici italiane: oltre al libro di Fortuna, erano in finale "Il sentiero dei profumi" di Cristina Caboni (Garzanti), "Condominio R39" di Fabio Deotto (Einaudi), "Noi due" di Giorgio Diritti (Rizzoli), "Teo" di Lorenza Gentile (Einaudi), "Berto il cialtrone" di Renato Rizzi (Edizioni Ets), "Zina. Gli occhi chiari della memoria" di Giuliana Spanò (Nulla die Edizioni).
La giuria del Premio ha ritenuto opportuno segnalare tra i finalisti altri due romanzi: "Il sentiero dei profumi", di Cristina Caboni (Garzanti, Milano 2014), e "Noi due", di Giorgio Diritti (Rizzoli, Milano 2014), con le seguenti motivazioni:
"Il sentiero dei profumi" è un libro ben scritto ed editorialmente inappuntabile. Lo stile aggraziato e gentile della narrazione accompagna il lettore nella vita della protagonista, che percorre un viaggio - anche interiore - alla ricerca di una ritrovata serenità. Il senso sottile dell'olfatto è un collegamento antico col passato e con le radici dalle quali non è possibile sfuggire, e anche il filo che cuce il delicato intreccio con l'originale cornice della profumeria artistica.
In "Noi due" i nodi dolorosi della società contemporanea sono trasposti in una narrazione sensibilissima, montata abilmente da Giorgio Diritti, i cui pregi di regista sono anche quelli di scrittore.
Il libro inquadra con intensità ed equilibrio il profilo piuttosto autentico di un'Italia con un passato da dimenticare e un futuro da ricostruire, sullo sfondo della quale si mescola la difficoltà privata di una coppia: quella di essere e rimanere in due.
Il vincitore e le menzioni del Premio Letterario Hermann Geiger verranno premiati durante l'ultima serata della manifestazione CecinAutori. Festival della letteratura, delle arti e dello spettacolo, domenica 12 luglio in Piazza Guerrazzi a Cecina
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