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«Acqua, consumi assurdi al Pasquini»
ROSIGNANO. Considerano spropositata la cifra che ogni anno il Comune spende per i consumi idrici legati alle attività globali del castello Pasquini e chiedono quindi che, con la massima urgenza,...
ROSIGNANO. Considerano spropositata la cifra che ogni anno il Comune spende per i consumi idrici legati alle attività globali del castello Pasquini e chiedono quindi che, con la massima urgenza, venga realizzato un apposito pozzo.
La richiesta, inserita in una mozione che sarà presentata al prossimo consiglio comunale, arriva da Luca Simoncini (Rds), Niccolò Gheraducci e Silvia Gesess (Sul).
«Al castello Pasquini - si legge nel documento dei tre consiglieri di minoranza - non è presente un pozzo per irrigare le piante e i giardini e che per questo si usa acqua potabile. Le bollette del servizio idrico sono a totale carico dell'amministrazione comunale anche se la struttura è gestita da Armunia e per questo l'amministrazione spende ogni anno circa 25 mila euro, registrando consumi di circa 14.000 mc, una cifra spropositata che non è eticamente accettabile».
Secondo il gruppo di consiglieri di minoranza «per ovviare a questo spreco basterebbe costruire un pozzo i cui costi sarebbero ammortizzati in circa un anno. Un progetto del genere esisteva nei precedenti piani di investimento con una cifra che andava a coprire tale intervento, ma negli anni non si è più dato seguito a quanto sarebbe stato auspicabile».
Secondo Simoncini, Gherarducci e Gesess «una buona amministrazione dovrebbe eliminare gli sprechi che in questo caso sono palesi». Ecco perché, con la mozione che sarà discussa in consiglio, chiedono al sindaco e alla giunta di «inserire nel prossimo bilancio un capitolo di spesa che porti ad un progetto e alla successiva realizzazione del pozzo in tempi brevi».
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