Il Tirreno

Colpo da mezzo milione spariti 4 mezzi pesanti

di Alessandro Bientinesi
Colpo da mezzo milione spariti 4 mezzi pesanti

Cecina, il furto messo a segno ai danni della Franco Sassano Autotrasporti Il titolare dell’azienda: «Oltre al danno c’è anche l’impossibilità di lavorare»

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CECINA. Quattro veicoli rubati per un danno superiore al mezzo milione di euro. Un’azienda di Cecina con otto dipendenti praticamente in ginocchio. Il colpo è avvenuto nella notte tra il 15 e il 16 giugno e al momento dei mezzi non c’è nessuna traccia, tanto che il titolare della ditta colpita ha deciso, dopo la regolare denuncia al commissariato di Polizia, di inoltrare quanto più possibile la notizia sperando di poter ritrovare almeno uno dei camion.

«Ogni mezzo ha un valore di 150.000 euro, e la mia ditta, la Franco Sassano Autotrasporti, ha un totale di otto veicoli in dotazione – dice il titolare Franco Sassano – un colpo che mi ha rovinato, oltre al danno c’è anche l’impossibilità di lavorare. Questi mezzi servivano per il trasporto e pompaggio di calcestruzzo». Non mezzi qualsiasi, tanto che anche su un sito specializzato (il blog del padroncino) sono state pubblicate le foto e i dettagli dei veicoli rubati. «L’ultimo camion è stato parcheggiato nel deposito in via dei Parmigiani, 10 (indirizzo della Unicalcestruzzi ndr) intorno alle 20 di lunedì 15 giugno – sostiene –. Il mattino seguente, intorno alle 6,30 di quattro mezzi non c’era più traccia. Tra le altre cose erano i mezzi, degli otto in totale, tra i più importanti per la mia ditta».

Un lavoro da professionisti, anche perché “nascondere” mezzi di questo tipo è praticamente impossibile. «Sono tutti Astra, vorrei dare anche i dati esatti dei mezzi perché gli addetti ai lavori potrebbero riconoscerli – afferma Sassano –. Sono una beton pompa Hd8 Cifa Mk 32 4 assi, un Cifa Mk 28 e un Cifa K35 su tre assi e un Cifa K35l su quattro assi. Hanno alcuni segni riconoscibili, come una cabina completamente rossa e un’altra di vetroresina. Anche se verranno spostati a Milano o Napoli tra più di un mese possono essere indicazioni utili per provare a ritrovarli».

Sassano, che vive da 16 anni a Cecina, è assicurato contro furti e incendi, ma il valore riconosciuto dall’assicurazione non sarà sicuramente quello a prezzo pieno del mezzo. Il danno resta veramente alto. Un furto, probabilmente, messo a segno da una banda specializzata. Possibili collegamenti potrebbero esserci con quanto accaduto lo scorso marzo a Pomarance, ai danni della ditta Granchi. Qui furono rubati quattro camion per il valore di 300.000 euro. Un anno fa un colpo simile anche per il valore dei mezzi rubati alla ditta Pierino Vanni di Montescudaio. Analoga la modalità di intervento, sparito un trattore semirimorchio, una motrice quattro assi, un’auto-betoniera quattro assi e un furgone. Pochi mesi prima, a Pontedera, stessi mezzi spariti, per un danno da 400.000 euro, dal piazzale della Beton Valdera.

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