Il Tirreno

Un agricampeggio al Fortullino

Un imprenditore ha avviato l’iter per realizzare aree di sosta per turisti

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CASTIGLIONCELLO. Un agricampeggio al Fortullino, nelle campagne a ridosso del mare. Ad avviare l’iter per la messa a punto del progetto è stato Diego Tognotti, titolare della società agricola Sursum pares con sede a Rosignano Maritttimo, come si legge anche nella richiesta di autorizzazione pubblicata sull’albo pretorio del sito del Comune.

«L’iter - spiega l’assessore all’urbanistica Margherita Pia - è stato avviato con la richiesta relativa al vincolo idrogeologico. Essendo un imprenditore agricolo, il soggetto può ipotizzare un progetto di agricampeggio, facendo una richiesta di permesso a costruire oltr ea una dichiarazione unica aziendale (in cui dovrà chiarire il numero delle piazzole, l’ampiezza e le caratteristiche)».

Se il progetto andasse avanti, l’area su cui dovrebbe sorgere la nuova struttura di accoglienza turistica sarebbe quella in zona Fortullino, dove la società richiedente possiede dei terreni. «È chiaro che - dice ancora Pia - il permesso a costruire, sulla base delle vigenti normative, dovrà essere richiesto in modo che il progetto non metta in difficoltà l’attività prevalente dell’imprenditore, ossia quella legata al settore agricolo».

Soltanto con il permesso a costruire, che Tognotti potrebbe chiedere appena scaduti i termini di presentazione dell’istanza al servizio vincolo idrogeologico del Comune oppure attenere altro tempo, sarà maggiormente chiaro che tipo di progetto sia quello per l’agricampeggio.

Soltanto a quel punto - termina Margherita Pia - dovrà essere specificato quante piazzole saranno realizzate, la loro grandezza e le loro caratteristiche. È evidente che questa struttura a scopo turistico non deve entrare in contrasto con l’attività agricola. Per quanto riguarda l’iter amministrativo, dopo il permesso a costruire, la proprietà deve presentare una Scia per effettuare lavori e attività».(a.c.)

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